Raffles Milano Istituto Moda e Design
VSD
Corso Triennale RM Istituto Moda e Design

Visual design

Una questione di scambi
Imparare facendo è il principio alla base dei corsi triennali di Raffles Milano, un percorso di formazione che struttura la mente, fornisce un solido bagaglio tecnico e fa venire voglia di allargare i propri orizzonti di vita.
Durata
3 anni
Ore
1400
Data d'inizio
Novembre
Lingua
Italiano/Inglese

Course leader

Franco Achilli
Visual designer
Architetto, si è formato con Alfred Hohenegger, Giorgio Fioravanti, Gianni Sassi e poi alla School of Visual Arts di New York. Assistente di Emilio Fioravanti in G&R Associati, apre poi a Milano nel 1985 il suo primo studio con Guglielmo Ghizzardi e Mario Piazza. Nel 1995 dà vita a A+G Achilli Ghizzardi Associati, che tutt’ora dirige occupandosi di architettura, brand e exhibit design, grafica editoriale. Fra i clienti, in più di trent’anni di attività, gruppi industriali e commerciali, case editrici e organizzazioni internazionali. Ha una consistente esperienza di docenza in scuole di design e insegna Identità visiva della Marca all’Università IULM di Milano. È stato Visiting professor alla Northern Illinois University, ha tenuto corsi e lezioni all’Università di Palermo, all’Art Institute di Chicago, al Politecnico di Milano, allo IUAV di Venezia e in altre università. Fra gli altri riconoscimenti, per l’attività didattica ha ricevuto dieci award dal Designer & Art Directors Club di Londra. Ha scritto e curato pubblicazioni sul design e i suoi lavori sono apparsi sulle più importanti riviste internazionali.

Perché

Progettare vuol dire trasformare il mondo, partendo dalle cose più semplici alle più complesse. Il design non è solo una disciplina che insegna a inventare e migliorare la vita materiale: è un modello che ci insegna quanto i piano del piccolo e del grande siano legati da fili invisibili. È l’arte del cambiamento, della responsabilità e dell’impegno.

Opportunità professionali

Il visual designer è un progettista capace anche di coordinare le competenze di collaboratori in varie discipline, e sa affrontare – con un ruolo da “regista” – i complessi temi della comunicazione istituzionale, di servizi e di prodotto. Il corso consente di acquisire una metodologia nelle diverse fasi del progetto, nella sua realizzazione e nel proporsi per posizioni di designer (in studi professionali, agenzie, organizzazioni), consulente creativo per imprese industriali o commerciali, oppure – aprendo un proprio studio – nell’intraprendere un personale percorso imprenditoriale.

A chi si rivolge

Il corso si rivolge a chi è in possesso di un diploma di Scuola superiore e a studenti provenienti da università italiane o estere. È richiesto un netto interesse nelle discipline del progetto (visual, graphic, exhibit e digital design, lettering, fotografia e video), nelle scienze sociali (antropologia, teorie della comunicazione e dei mass media, sociologia e semiologia) e nella cultura delle arti visive (storia dell’arte e del design). I partecipanti sono i futuri designer della comunicazione digitale e analogica, direttori creativi, esperti di brand.

Programma

A una fase propedeutica (Primo anno) segue un approfondimento intermedio (Secondo anno) e un percorso di completamento dedicato al progetto finale-portfolio (Terzo anno). Dai fondamenti del Basic design alla grammatica tipografica, dai software per il layout grafico al packaging, dal Motion graphic all’Interactive design, gli studenti apprendono tutte le discipline legate al progetto visuale, unendo alle tecniche e alle tecnologie il proprio retroterra creativo culturale per operare consapevolmente nei complessi scenari del nostro tempo.

Argomenti

– Graphic design.
– Brand design.
– Fotografia e videostorytelling.
– Storia dell’arte e del design.
– Exhibit design e segnaletica.
– Digital design.
– Interactive design.
– Antropologia, sociologia, semiologia.
– Teoria dei mass media.
– Marketing e ricerche.

Studente dell'anno

Al termine di ogni anno accademico RM premia il miglior talento di ogni anno di corso.
Il riconoscimento viene conferito allo studente che, per carriera accademica e portfolio, si sia distinto nella valutazione sia di una commissione di docenti interni sia di quella di una commissione di professionisti esterni, chiamati in questo caso a giudicare un portfolio garantito dall’anonimato.

Docenti

Sono affermati professionisti, autori di progetti che hanno lasciato il segno, e con lunghi anni di insegnamento alle spalle. Hanno uno sguardo aperto e decisamente internazionale. Fanno parte di un gruppo coeso e fertile, e amano confrontarsi sull’andamento dei corsi, sulle opportunità che si presentano in corsa e sul rendimento dei singoli studenti.

Andrea Braccaloni
Graphic designer
Si è formato alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, dove ha conosciuto i suoi futuri soci. Nel 1997 ha fondato con Francesco Cavalli, Bruno Genovese e David Pasquali lo studio di design e comunicazione Leftloft, all’interno del quale svolge l’attività di Design director, Type designer ed esperto in analisi e strategia di comunicazione. Fra i progetti più rielvanti che ha seguito da vicino ci sono la progettazione di caratteri tipografici proprietari per Corriere della Sera, la segnaletica e la tipografia per lo Stadio San Siro di Milano, il rebranding di Moleskine, il rebranding di Oscar Mondadori e di subito.it, l’art direction e la comunicazione di Inter FC, nonché svariati prodotti editoriali, fra i quali il quotidiano sportivo Dieci, il Manifesto e il magazine Panorama First, ICON, Focus e Sette del Corriere della Sera. È socio professionista di Aiap, Beda, Atypl e TDC. Dal 2001, all’attività professionale ha affiancato quella dell’insegnamento al Politecnico di Milano, al CFP Bauer e allo IED di Milano.
Armando Milani
Graphic designer
Nato a Milano nel 1940, è una figura di spicco della grafica e del design italiani. Dopo aver studiato all’Umanitaria con Albe Steiner, ha collaborato con Antonio Boggeri e Giulio Confalonieri. Nel 1970 ha aperto il proprio studio a Milano. Nel 1977 si è trasferito a New York, dove ha collaborato per due anni con Massimo Vignelli. Nel 1979 ha aperto il proprio studio anche in questa città. È specializzato in sistemi di branding e corporate identity, logo, editoria, manifesti e siti web. Dal 1983 è membro di AGI Alliance Graphique Internationale, l’associazione che raggruppa i grafici più autorevoli nel mondo, di cui nel 2016 è diventato Presidente. Nel 2004 ha vinto il Compasso d’Oro ADI per un manifesto per Promosedia. Nello stesso anno le Nazioni Unite hanno diffuso un suo manifesto per la pace nel mondo, e nel 2008 la collana di opere Human Design Collection. Ha tenuto corsi in università e scuole prestigiose a New York, Kansas City, Santo Domingo, Acapulco, Pechino, Lima, Karachi, Perugia, Milano, Napoli, Santander, Brescia e Istanbul.
Chiara Grandesso
Graphic designer
Dopo il diploma in Accademia di Comunicazione a Milano, ha conseguito un Master in Communication Art & Design al Royal College of Art di Londra. Ha vinto una borsa di studio per approfondire le sue ricerche alla Kyoto City University of Arts. Ritornata in Europa, si è aggiudica il premio Parallel Prize e successivamente è stata chiamata da Philippe Starck per iniziare una collaborazione nello studio di Parigi. Dopo questa esperienza, è rientrata in Italia, dove pur mantenendo un rapporto di collaborazione con lo studio, ha portato avanti progetti di Graphic design in proprio. Ha ricevuto riconoscimenti dall’ADCI e dalla Commissione Cultura di Padova.
Corrado Musmeci
Esperto di stampa
Nato nel 1982, si è laureato in Economia e commercio con specializzazione in Organizzazione di impresa. Dopo gli studi, si è occupato della gestione commerciale e della comunicazione di Fontegrafica, l’azienda di famiglia fondata dal padre, di cui oggi è Amministratore unico. Fontegrafica si è ritagliata una posizione distintiva nel panorama della stampa ed è oggi considerata un punto di riferimento internazionale per la ricerca e la produzione tipografica di alta qualità. Per queste ragioni, ha maturato un’esperienza specifica nella realizzazione di progetti per il mondo del lusso, del fashion e del design. È molto attivo negli ambiti professionali della stampa, è membro del consiglio direttivo dell’Istituto ITS Rizzoli e Vicepresidente dell’Unione Industriali Grafici di Milano. È stato docente a Master universitari a Milano. In ogni occasione, sostiene e promuove la cultura della comunicazione a mezzo stampa, cooperando con istituzioni, scuole, influencer e brand.
Davide Calluori
Digital artist
È nato a Siracusa nel 1978. Dopo la laurea in Arte al DAMS di Bologna, si è trasferito a Milano, dove ha conseguito il diploma in Graphic design all’Accademia di Comunicazione. Ha iniziato il percorso professionale in DLVBBDO come Art director. In un secondo tempo si è orientato verso la realizzazione e la produzione di immagini per la stampa, diventando responsabile del Reparto di postproduzione, 3D e illustrazione. All’inizio del 2016 ha fondato insieme a Daniele Tribi e Francesco Van Straten B612Studio, struttura che si occupa di illustrazione, 3D, postproduzione e fotografia. Ha firmato progetti per clienti come Yamaha, Freddy, Cam, Rolling Stone, Wall street Istitute, Che Banca!, Bayer, Telecom, Sky, Audi. Insegna ai corsi triennali e ai Master di Accademia di Comunicazione, e al Master di Design della Comunicazione di NABA. Suoi lavori sono presenti nelle edizioni 2012, 2014 e 2016 dell’Annual Award 200 Best Digital Artist Worldwide e dell’Annual Award 200 Best Illustrator Worldwide di Luerzer’s Archive.
Efrem Raimondi
Fotografo
Nato nel 1958 a Legnano, ha iniziato a dedicarsi alla fotografia, documentando il terremoto del 1980 in Sud Italia e poco dopo ha ottenuto una borsa di studio ASSAP in advertising. Al centro del suo percorso professionale si pongono la figura umana e il design, che vengono fatti convergere. Nel 1990 ha tenuto la sua prima personale alla gallera Il Diaframma di Milano. Ha collaborato con grandi nome del progetto come Enrico Baleri, Achille Castiglioni, Giovanni Levanti, Italo Lupi, Alessandro Mendini, Gaetano Pesce, Christoph Radl e Gianni Veneziano. Ha collaborato con diverse riviste, fra le quali Stern, Esquire, Abitare, Domus, Interni magazine, Panorama, Class, Capital e GQ. Ha firmato campagne per Cassina, Flexform, IBM, Prada e Baleri Italia, A partire dall’edizione 2013 del Fuorisalone, ha ideato e realizzato per Mondadori un format sui social network. Nell’ambito della fotografia di design, il suo focus è su come superare la dimensione del genere e aprirsi a una trasversalità della visione.
Francesco Dondina
Graphic designer
Nato a Milano nel 1961, all’età di venticinque anni ha fondato lo studio Dondina Associati, orientato alla brand identity e al design della comunicazione principalmente nei settori moda, design, arte e cultura. Fra i clienti principali dello studio figurano Giorgio Armani, Krizia, Valentino, Ferragamo, L’Oréal Paris, Cassina, Comune di Milano, MoMA, Feltrinelli e Muba. Ha progettato l’immagine delle mostre di Bramantino al Castello Sforzesco e Bernardino Luini a Palazzo Reale di Milano. Con Marco Zanuso jr e Giuseppe Raboni ha progettato le biglietterie di Expo Milano 2015. Dal 2010 al 2012 Dondina Associati ha avuto base anche a New York, periodo in cui ha collaborato con l’Asia Society Museum e l’American Ballet Theatre. Nel 2009 ha pubblicato il libro-intervista con Bob Noorda Una vita nel segno della grafica. Nel 2015 ha ideato il ciclo di conferenze Graphic Design Lectures al Castello Sforzesco, e nel 2016 ha curato SIGNS, una mostra sulla grafica italiana contemporanea negli spazi di Base a Milano. Insegna da molti anni al Cfp Bauer e al Politecnico di Milano.
Franco Achilli
Visual designer
Architetto, si è formato con Alfred Hohenegger, Giorgio Fioravanti, Gianni Sassi e poi alla School of Visual Arts di New York. Assistente di Emilio Fioravanti in G&R Associati, apre poi a Milano nel 1985 il suo primo studio con Guglielmo Ghizzardi e Mario Piazza. Nel 1995 dà vita a A+G Achilli Ghizzardi Associati, che tutt’ora dirige occupandosi di architettura, brand e exhibit design, grafica editoriale. Fra i clienti, in più di trent’anni di attività, gruppi industriali e commerciali, case editrici e organizzazioni internazionali. Ha una consistente esperienza di docenza in scuole di design e insegna Identità visiva della Marca all’Università IULM di Milano. È stato Visiting professor alla Northern Illinois University, ha tenuto corsi e lezioni all’Università di Palermo, all’Art Institute di Chicago, al Politecnico di Milano, allo IUAV di Venezia e in altre università. Fra gli altri riconoscimenti, per l’attività didattica ha ricevuto dieci award dal Designer & Art Directors Club di Londra. Ha scritto e curato pubblicazioni sul design e i suoi lavori sono apparsi sulle più importanti riviste internazionali.
Giovanni Pelloso
Storico / Critico fotografico
Giornalista e critico di fotografia del Corriere della Sera per le pagine di ViviMilano, ha partecipato a progetti editoriali per Mondadori Portfolio – suo è lo scritto dedicato a Mario De Biasi, Giorgio Lotti e Angelo Cozzi –, Hachette e Canon Italia. Co-autore del Dizionario mondiale della fotografia(Rizzoli/Contrasto, 2002), collabora con i mensili NPhotography e Photo Professional ed è caporedattore della storica rivista Il Fotografo. Ha condotto workshop e seminari dedicati alla fotografia all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, all’Istituto Italiano di Fotografia e all’agenzia Contrasto. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla prassi e sulla teoria della sociologia dei consumi e della pubblicità. Docente a contratto, dal 2005 svolge attività didattica e di ricerca presso la Facoltà di Scienze della comunicazione e dello spettacolo dell’Università IULM di Milano. Insegna fotografia al LAO dal 2013. È ricercatore associato dell’Acquario Civico di Milano.
Laura Lisi
Traduttrice / Interprete
Traduttrice, interprete di conferenza e docente di lingua inglese, si è laureata in Lingua e Letteratura Inglese all’Università di Aarhus, in Danimarca, e ha conseguito il dottorato di ricerca in Teoria della Traduzione all’Università di Milano. Da 15 anni si occupa dell’insegnamento linguistico in università italiane e internazionali, e in ambito aziendale. Questa esperienza le ha permesso di costruirsi un bagaglio didattico specifico per condurre studenti di diverse culture e preparazione a raggiungere un livello linguistico adeguato, fornendo gli strumenti per operare nei contesti sociali e professionali di loro interesse. Al lavoro di traduttrice affianca quello di Project manager per lavori di traduzioni di grandi dimensioni e progetti di interpretariato. Ha pubblicato monografie sulla didattica linguistica e ha contribuito a numerose pubblicazioni accademiche del settore.
Lia Luzzatto
Color consultant
Dopo essersi laureata a pieni voti all’Accademia di Belle Arti di Brera, ha proseguito gli studi esplorando i territori della moda e specializzandosi in comunicazione cromatica su carta e digitale. Opera come Colour consultant in molti ambiti, scrive libri, partecipa a seminari e insegna. Per la sua complessità simbolica, comunicativa, psicologica e sensoriale, il colore è una risorsa fondamentale in qualunque contesto visivo. Insegna Teoria del colore presso l’Accademia di Comunicazione e il Luxury Lab Accademia del Lusso di Milano. A quattro mani con Renata Pompas, conosciuta alle lezioni di Cromatologia di Luigi Veronesi in Accademia, ha pubblicato numerosi libri sul colore che vengono continuamente ristampati per editori come Hoepli, Il Castello, Bompiani. È socia fondatrice del Gruppo del Colore Associazione italiana Colore, del cui Consiglio di Presidenza e Comitato Scientifico è membro. Già socia di CISST Centro Italiano per lo Studio della Storia del Tessuto e socia ADI, è membro di ECD Environmental Color Design di Buenos Aires e Color Study Group di Stoccolma.
Luca Barcellona
Designer / Calligrafo
Grafico e calligrafo, usa le lettere come componente principale delle sue creazioni. L’intento del suo lavoro è quello di far convivere la manualità di un’arte antica come la scrittura con i linguaggi e gli strumenti dell’era digitale. Nel 2003 ha fondato con Rae Martini e Marco Klefisch il collettivo Rebel Ink. Nel 2009, con il calligrafo Klaus Peter Schaffel, ha realizzatoper il Museo Nazionale di Zurigo la riproduzione fedele di un mappamondo di grandi dimensioni risalente al 1569, utilizzando la calligrafia con materiali originali (penna d’oca e inchiostri naturali). Fra i brand che hanno richiesto i suoi lettering ci sono Carhartt, Nike, Mondadori, Zoo York, Dolce&Gabbana, Sony BMG, Seat, Volvo, Universal, Eni. Insegna calligrafia presso l’Associazione Calligrafica Italiana e tiene workshop in varie città europee. Nel 2010 ha prodotto la linea di abbigliamento Luca Barcellona Gold Series. Recentemente ha pubblicato il suo primo libro monografico Take Your Pleasure Seriously edito da Lazy Dog press, casa editrice di cui è anche socio.
Lucio Lazzara
Designer
È nato a Milano, dove si è laureato in Architettura al Politecnico dopo aver studiato alcuni anni alla Aalto University School of Arts, Design and Architecture di Helsinki. Dopo un periodo di sperimentazioni nel campo della grafica e della comunicazione, nel 2000 ha fondato lo studio Zetalab, di cui è a tutt’oggi partner attivo. Si è interessato al design in molte direzioni, spaziando dal Brand design alla grafica editoriale, all’Exhibition e Interaction design, e alla fotografia. Alla base del suo metodo, c’è la fiducia nel sapere e nell’analisi come fondamento della creatività. Ha lavorato, fra gli altri, per esterni, Mondadori, Rizzoli, Mediaset, Internazionale, Smemoranda e Triennale. Ha progettato comunicazione, spazi ed eventi per Moleskine. È stato docente al Politecnico di Milan. È stato uno dei fondatori del Ministero della Grafica, un’associazione culturale molto partecipata per far crescere e irrobustire la cultura del design.
Luigi Ciuffreda
Architetto
Nato nel 1981, ha studiato Architettura e design all’École Supérieure d’Art et de Design d’Orléans e al Politecnico di Milano, dove si è laureato nel 2006 specializzandosi in Museografia e allestimento per i Beni Culturali. Dal 2005 al 2007 è stato cultore della materia alla Facoltà del Design del Politecnico di Milano nei laboratori di Interior Design, e dal 2013 al 2017 è stato docente di Disegno e allestimento all’Accademia di Comunicazione di Milano. Si occupa di progettazione a diverse scale: design del prodotto, retail design, architettura d’interni e allestimento. Fra gli ultimi lavori, si segnalano il progetto museografico del Museo Lapidario di Monte Sant’Angelo e la segnaletica del nuovo stadio NAS Arena di Dubai. Dal 2006 è consulente dello studio Buratti Architetti, con il quale ha collaborato a progetti per B&B Italia, Fontana Arte, Living Divani, Poliform, Poltrona Frau, Porro, Tecno, Automobili Lamborghini, Ducati, Husqvarna, La Perla, Gebrüder Thonet Vienna. All’attività professionale affianca una personale ricerca sull’illustrazione e la grafica.
Luisa Milani
Graphic designer
Dopo la laurea nel 2005 al Politecnico di Milano in Design della comunicazione, ha iniziato a lavorare nello studio grafico Leftloft, dove si è fermata per 5 anni e dove ha avuto conferma che per lei il Graphic design è una passione prima ancora di essere un lavoro. Nel 2009 ha fondato La Tigre. Sin dai primi passi, lo studio si è affermato tanto in campo internazionale quanto in Italia. Nel corso degli anni ha avuto modo di sviluppare progetti, fra gli altri, per New York Times, The Guardian, Wired, Suddeutsche Zeitung, IBM, Zucchi, Bassetti, Eni, Il Sole 24 ore e Mondadori. Dopo alcuni anni come assistente al Politecnico di Milano e la conduzione di diversi workshop, nel 2015 ha iniziato a Torino. Nel 2012 è stata nominata Young Guns dall’Art Directors Club di New York. Nel 2014 ha firmato il redesign del logo di The Independent. Nel 2015 si è aggiudicata un riconoscimento dal Type Directors Club di New York e nel 2016 uno dei suoi progetti è stato selezionato come finalista da SPD The Society of Publication Designers.
Maki Gherzi
Regista
Nato nel 1972 a Monfalcone, ha studiato architettura a Genova. In questa città ha iniziato a collaborare in produzioni cinematografiche come tecnico del suono e luci sul set. Dopo il trasferimento a Milano, si è occupato di videoarte e ha cofondato con Stefano Boeri il collettivo multidisciplinare Multiplicity, che unisce l’esperienza della visual art alla progettazione urbana. Ha collaborato con la casa di produzione milanese Mercurio, firmando la regia di diversi spot. Fra le produzioni più recenti, ha all’attivo commercial per FCA, BPER, Yamaha, Ramazzotti, GDF Suez, ENI, Indesit, Vodafone, Feltrinelli e Morellato. È noto soprattutto per la sua attività nei video musicali. Dal 2004, ha realizzato video per Jovanotti, Tiziano Ferro, Rezophonic, Piero Pelù, Zucchero. Velvet, Negramaro, Gemelli Diversi, Nek, Subsonica, Planet Funk, Motel Connection. Nel 2006 ha vinto il Premio Video Clip Italiano con il video Incantevole dei Subsonica. Nel 2013 ha vinto il Premio Solinas con il soggetto per il lungometraggio Una buona ragione.
Marcello Francone
Direttore artistico
Classe 1959, ha studiato grafica e fotografia all’Istituto d’arte di Monza con AG Fronzoni, da cui riceve un’impronta progettuale molto forte che lo porta a “indagare la sostanza delle cose, a non indugiare sulla superficie a togliere più che aggiungere.” Dopo gli studi lavora con Friedemann Kaltbrunner presso Contact Studio, collabora con G&R Associati e Studio Anselmi. Nel 1983 inizia ad occuparsi di libri presso l'editore Electa, dove nel 1985 assume la direzione dell’Ufficio grafico e nel 1988 la carica di Art director. Dal 1994 al 2016 ha svolto un corso di grafica editoriale agli studenti del terzo anno di Accademia di Comunicazione a Milano. Nel 1995 inizia la sua collaborazione con Skira, partecipando così al rilancio della storica casa editrice d’arte di cui attualmente è Art director. Nel 2005 è stato Visiting professor alla Facoltà del Design del Politecnico di Milano Bovisa dove ha condotto un workshop dal titolo "Disegnare libri che raccontano il progetto”.
Maria Angela Polesana
Sociologa dei media
Nel 1995 si è laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università IULM di Milano, dove dal 2002 al 2005 ha anche frequentato il dottorato in Marketing e Comunicazione di Impresa dello IULM. Dal 2005 al 2008 ha insegnato al corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università Vita e Salute San Raffaele di Milano. Nello stesso periodo ha tenuto seminari sui linguaggi della pubblicità al Master UPA Ca’ Foscari di Venezia e ha insegnato al Centro Sperimentale di Cinematografia per l’Impresa di Milano. Dal 2009 ha iniziato a svolgere attività di ricerca e insegnamento presso lo IULM. I suoi principali ambiti di ricerca riguardano la rappresentazione del gender in pubblicità, la rappresentazione del corpo nei media e la sociologia della comunicazione e dei consumi. Ha pubblicato La pubblicità intelligente. L’uso dell’ironia in pubblicità (2005), Communication mix. Come comunica l’impresa (2007), Criminality show. La costruzione mediatica del colpevole (2010) e Pubblicità e valori. Nuovi consumi e nuovi messaggi per una società che cambia (2015).
Matteo Balocco
UX e Web designer
Allievo di Giorgio de Rienzo e Mario Ricciardi, si laurea con quest'ultimo nel 1998, con una tesi sugli ipertesti. Collabora quindi con Domino Interactive di Torino come front-end specialist. Nel 2004 vince due Interactive Key Awards per il migliore sviluppo front-end con i siti del Salone del Libro e NoMartiniNoParty. Nel 2011 collabora con Simplicissimus Book Farm per la creazione di un canone tipografico per ebook e scrive un manuale di tipografia web per Apogeo. Nel 2013 è fra gli ideatori e organizzatori di Kerning, la prima conferenza internazionale in Italia dedicata alla tipografia per il web, e viene chiamato a fare parte per un biennio della Commissione tematica Visual Design di ADI Index. In parallelo, collabora con Reply e Bitmama su progetti fintech. Nel 2015 cura Hangar, un format di workshop sulle buone pratiche della comunicazione digitale. Nel 2016 è Product manager di TOK.tv, società americana di servizi digitali.
Stefano Fabbri
Illustratore
Si è diplomato nel 1984 alla Scuola civica di arti applicate Arte e Messaggio di Milano. Dal 1986 al 1987 è stato assistente art director di Gino Ciccognani nell’agenzia di advertising Studio Nuovi Prodotti. Nei due anni successiv, ha proseguito il percorso di assistente art director nell’agenzia internazionale Saatchi & Saatchi. Dal 1989 al 2005 ha collaborato come visualizer e illustratore con le più importanti agenzie, fra le quali Saatchi & Saatchi, Verba DDB, J.W. Thompson, Bates. Attualmente collabora regolarmente con diverse testate e diverse case editrici: Corriere della Sera, Lo Specchio della Stampa, Auto Oggi, Le Scienze, Men’s Health, Panorama, Riders, Focus, Mente&Cervello; Feltrinelli, Stampa Alternativa, Mondadori, Besa, Helblings Languages. Ha coordinato diversi workshop di illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Nel 2005 ha vinto il premio Oesterheld al Festival internazionale del fumetto Romacartoon con la graphic novel Il monile di Bengasi, con testi dello scrittore Danilo Manera.
Orio Vergani
Gallerista / Curatore
Dopo studi umanistici segue una formazione da autodidatta mentre lavora in un negozio di dischi. Una breva esperienza nel mondo del design lo porta, nel 2000, a diventare assistente di Luigi Settembrini e di Francesca Sorace durante la loro collaborazione con il Cosmit per la mostra “1951-2001, Made in Italy?”. Nel 2001 fonda Nowhere, primo esempio di realtà espositiva nomade e con questa modalità organizza mostre tra Milano, Parigi e Firenze. Nel 2003 apre una sede definitiva a Milano, dando così un corpo alla sua attività di ricerca nel campo dell’arte contemporanea; nello stesso anno, e fino al 2006, è consulente editoriale per Skira. Dal 2007 al 2013 è stato vicepresidente di Startmilano, associazione di categoria per la diffusione dell’arte e della cultura contemporanea. Dal 2009 scrive d’arte su Il Giorno/QN.
Laura Cattaneo
Visual e Interface designer
Dopo la formazione in Communication Design presso il Politecnico di Milano, entra in Leftloft come information designer scoprendo la passione per la forma dei dati. Nel 2009 inizia la collaborazione con il magazine maschile IL de Il Sole 24 Ore. Nel 2010 sperimenta il primo magazine digitale italiano: la vita nòva — premiato da SPD, European Design Awards, Malofiej e D&AD. I suoi progetti sono riportati su varie pubblicazioni tra cui: Data Flow2 (Die Gestalten Verlag), Designing news (Die Gestalten Verlag), Information Graphics (Taschen) e Visual Storytelling (Die Gestalten Verlag). Negli anni successivi, ha collaborato con varie realtà tra cui: Mit Technology Review, Harvard Business Review, New York Magazine, Esquire e Wired. Dal 2013 è giornalista professionista e responsabile dell'area digital design presso Il Sole 24 Ore, dove si occupa di interaction e interfacce dei prodotti digitali legati al quotidiano e Radio24. Insegna all’Università IUAV (Venezia) e al CFP Bauer (Milano).
Anna Luigia De Simone
Docente universitaria / Curatrice
Dottore di ricerca in Storia e critica dell’architettura, ha insegnato Arte contemporanea e comunicazione multimediale all’Università della Campania. Già Ricercatore in Storia dell’arte contemporanea, è oggi Ricercatore in Cinema, Fotografia e Televisione all'Università IULM di Milano, dove insegna Art and Media Curatorship, Arte e televisione, Cultural Heritage, Arts and Tourism e fa parte del Collegio di Dottorato in Visual and Media Studies. Alla ricerca ha sempre affiancato attività di progettazione, coordinamento editoriale ed espositivo di volumi, cataloghi e mostre internazionali. Nel 2015, ha coordinato lo staff curatoriale del Padiglione Italia alla Biennale d’Arte di Venezia. Attualmente coordina il progetto editoriale dell’Enciclopedia dell’Arte Contemporanea Treccani e collabora al mensile Arte. La sua ricerca, pubblicata in monografie, saggi e articoli si inscrive nell'orizzonte dei visual studies ed è tesa ad approfondire episodi e processi di intermedialità.
Aura Tiralongo
Docente di semiotica / Web writer
Dopo la laurea in Comunicazione all’Università di Bologna consegue un Dottorato di Ricerca in Semiotica alla Scuola Superiore di Studi Umanistici di Umberto Eco. Si specializza in analisi dei media e degli stereotipi sociali, studiando la rappresentazione dei generi in pubblicità e nel social advertising. In parallelo agli interessi scientifici lavora come content manager e web writer. Fra gli altri, ha scritto per l’Unità, Il Fatto Quotidiano, Bayer, CGIL, Discovery Channel, Realtime. Collabora con agenzie di comunicazione e aziende multinazionali, con progetti di copywriting scientifico e copy-editing in chiave SEO. È docente in Semiotica all’Università Iulm di Milano e collaboratrice di Stefano Bartezzaghi.
Benjamin Dennel
Visual designer
Ha studiato graphic design all’École Supérieure d’Art et de Design d’Amiens. Dopo gli studi ha lavorato per un anno a Berlino, collaborando con Katja Gretzinger e lo studio Neue Gestaltung. In seguito, tornato in Francia, ha seguito per dieci anni clienti come il Ministère de la Culture et de la Communication, il Centre National des Arts Plastiques e il magazine Arch+. La trasmissione della conoscenza e la pedagogia occupano un posto importante nel suo approccio al design: svolge attività didattica dal 2012 ed è regolarmente impegnato in workshop, frequentando spesso villa Medici. Oggi è collaboratore dello studio Pomo a Milano e cura vari progetti di direzione artistica, soprattutto per Mila Schön e la pasticceria Marchesi. Il suo lavoro è stato esposto e ora fa parte della collezione del MoMA a New York.
Ginette Caron
Visual designer / Design director
Laureata alla Concordia University di Montreal ha aperto nella stessa città il suo primo studio. Si è trasferita poi a Milano negli anni Ottanta, dove dopo una collaborazione con lo studio Pierluigi Cerri/Gregotti Associati International è stata Design Director in Benetton e Prada Groups. Tra i suoi clienti: Barilla, Bulgari, Ferragamo, Fabriano, Fedrigoni, Knoll, Moleskine, San Carlo, Swatch, TV5 and Vatican (è stata membro del team pluripremiato che ha progettato il Padiglione del Vaticano all’EXPO 2015). I suoi lavori sono stati pubblicati, esposti e premiati in tutto il mondo. Relatrice in conferenze di design e membro di giurie internazionali ha insegnato allo IUAV (Venezia) ed è stata visiting professor in molte università del mondo. Per i suoi meriti Ginette è stata eletta membro della Royal Academy of Arts e nominata nel 2017 International Ambassador Canada 150 dal Minister of Canadian Heritage, in occasione dei 150 anni della Confederazione.
Gigi Pasquinelli
Art director
Dopo il Diploma di Laurea in Graphic Design e Multimedia e un Master in Pubblicità presso lo IED di Milano, intraprende la carriera di Art Director in diverse agenzie pubblicitarie nazionali ed internazionali (Lorenzo Marini, TBWA, Ogilvy & Mather). Ha lavorato su campagne pubblicitarie per clienti come Levissima, ING, Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera, Nestlè, Eni, Paramount Channel. Ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui 2 ori, 1 argento e 2 Bronzi agli ADCI Awards e l’inserimento in una shortlist ai Cannes Lions Awards. Prima di insegnare in RM_Raffles Milano è stato docente presso IED (Milano) e Coordinatore e Docente della cattedra di Graphic Design e Multimedia dell'Accademia di Belle Arti (Brescia).
Tito Vagni
Sociologo dei Media
Ha insegnato Sociologia dei media presso l'Università di Macerata e presso l'Università IULM di Milano, dove svolge attività di ricerca. Ha conseguito il dottorato di ricerca (PhD)in sociologia in cotutela di tesi, tra lo IULM e La Sorbonne. È membro del Centre d' Études sur l'Actuel et le Quotidien (CEAQ) ed è stato fellowship presso centro di ricerca internazionale ATOPOS de l’Universidade de São Paulo (ECA-USP). I suoi lavori si concentrano sull’industria culturale, i social media e la gastronomia. Dirige la collana iMedia presso le Edizioni Estemporanee (Roma); collabora con il gruppo editoriale L’Espresso e con il magazine Mark Up. Ha curato l’edizione italiana di diversi saggi di teoria dei media, tra cui il volume di Patrice Flichy, La società degli amatori. Sociologia delle passioni ordinarie nell’era digitale (Napoli 2014). Il suo ultimo libro è Abitare la TV. Teorie, immaginari, reality show (Milano, 2017).
Pasquale Di Meglio
Design director / Visual designer
Intraprende la formazione artistica specializzandosi in Arte della Stampa. Dopo un primo periodo trascorso in diverse agenzie di grafica e un’esperienza nell’editoria, nel 2004 fonda Studio41, studio di design che darà vita a diverse collaborazioni nel campo della comunicazione culturale. Nel 2010 si trasferisce a Milano, dove inizia a lavorare presso Lumen, agenzia di branding con cui entra in contatto con brand nazionali e internazionali. Dal 2014 è Design Director in CBA, agenzia di brand design del gruppo WPP, che grazie ad un team internazionale è in grado di offrire una prospettiva globale sul mondo del branding e del design.
Julia Binfield
Illustratrice / Graphic designer
Londinese, si forma alla St.Martin’s School of Art e a Pentagram, con Alan Fletcher. In seguito si trasferisce a Roma, poi a Milano, dove attualmente vive e lavora. Negli ultimi anni si è occupata di graphic design, illustrazione e di opere personali. Una monografia sul suo lavoro è pubblicata da Edizioni Charta (1995). Fra i riconoscimenti ottenuti: Miglior libro illustrato dell’anno con N.3. Che mistero nasconde il giardino dei vicini?, editore Topipittori (2005, due premi), D&AD British Design and Art Direction, European Illustration, Art Directors’ Club Italiano e Associazione Illustratori Italiani. Ha collaborato con diverse scuole dove ha dipinto murales con gli studenti. Nel 2013 ha realizzato un’installazione commissionata da Politecnico e dal Comune di Milano in piazza Leonardo da Vinci. Espone I suoi progetti in mostre in Italia e in Inghilterra.
Federica Di Leo
Graphic e Experience designer
Graphic e experience designer, nel 2014, al termine degli studi in Design della Comunicazione allo IUAV di Venezia, inizia la sua attività professionale presso Il Sole 24 Ore, dove ha l’opportunità di riprogettare la user experience e interface design di Radio 24 e de Il Sole 24 Ore. Dopo colaborazioni con diverse agenzie di comunicazione a Milano, dal 2016 entra nello staff dello studio Pomo dove si occupa di ricerca, concept e web design per clienti del settore Fashion e Luxury, tra cui Fornasetti, Santoni, La Rinascente. Designer curiosa e attenta ai nuovi scenari digitali, nei suoi progetti emerge un forte equilibrio tra user experience e ricerca di nuovi linguaggi comunicativi. Attualmente è consulente e freelance designer, ed è parte del collettivo SoapOpera Fanzine.
Gianluigi Colin
Art director / Critico / Artista
Artista, giornalista, critico, per molti anni è stato art director del Corriere della Sera, dove oggi scrive d’arte, fotografia e comunicazione visiva. A partire dalla sua esperienza iconologica e iconografica per un quotidiano, da anni conduce una ricerca intorno al dialogo tra le immagini e le parole. Il suo lavoro di ricerca artistica sul passato e sulla stratificazione dello sguardo è stato esposto in spazi pubblici e museali come l’Arengario di Milano (1998), il Centro Cultural Recoleta di Buenos Aires (2002), il Museo Manege di San Pietroburgo (2003), il MADRE di Napoli (2011), l’IVAM di Valencia (2011), la Fondazione Marconi (2012), la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Pordenone (2013). Dopo aver insegnato all’Università Cattolica di Milano e all’Istituto di Conservazione dei Beni culturali dell’Università di Parma, insegna oggi in RM-Raffles Milano mentre è docente di Teoria e tecnica della fotografia all’Università IULM di Milano.
Diego Donati
Motion graphic designer
Dopo il diploma in Illustrazione e Animazione, ha lavorato a Parigi come animatore per una software-house specializzata in app per iPad. Tornato a Milano ha continuato nella crescita professionale come motion graphic designer per una nota casa di post-produzione pubblicitaria, lavorando per grandi aziende come Barilla, Armani, Volkswagen, Mulino Bianco e altri marchi importanti a livello nazionale. Oggi è consulente per Sky e altre realtà della comunicazione a Milano, producendo contenuti visivi in motion graphic applicati alla televisione, cinema e eventi. Dal 2016 affianca all’attività professionale quella di docente.
Michele Rho
Regista / Sceneggiatore
Diplomato in regia teatrale presso la Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi, ha frequentato il Master of Fine Arts in Screenwriting/Directing presso la Columbia University di New York. Lavora da anni nel campo del Cinema, dell'Advertising e della Televisione spaziando da progetti di stampo cinematografico/documentaristico a produzioni più di spot pubblicitari e branded content per web e televisione . Il suo primo film Cavalli è stato presentato alla 68esima Biennale del Cinema di Venezia. Nel 2017 il suo documentario Mexico! Un Cinema alla riscossa è uscito nella sale italiane. È uno dei soci fondatori della web radio Radio Raheem.
Michele Genghi
Direttore creativo / Visual designer
Michele Genghi ha oltre 15 anni di esperienza nel mondo del branding e della comunicazione visiva. Da cinque è il direttore creativo di Landor Milano, guidando lo studio su progetti di esperienza di marca multi-canale per importanti clienti nazionali ed internazionali, con competenze che vanno dall'identità visiva al digital branding, sound branding, customer experience e progetti di way-finding e environment design.
Francesco Clerici
Regista / Scrittore
Laureato in Storia e Critica dell’Arte presso l’Università Statale di Milano, è documentarista, scrittore e collaboratore dell’artista Velasco Vitali dal 2009. Dal 2009 collabora con la CICAE (Confédération Internationale des Cinéma d’Art e d’Essai) e tiene corsi e lezioni in università italiane (Università Bicocca di Milano, Università degli Studi di Pavia e di Milano, IULM, Università degli studi di Parma) e Campus internazionali. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo libro di racconti 24 Fotogrammi: storia aneddotica del cinema (Secondavista Edizioni, 2012). Il Gesto delle Mani, il suo primo documentario lungometraggio, è stato presentato al Festival del Cinema di Berlino 2015 nella sezione FORUM, dove ha vinto il premio della critica internazionale FIPRESCI. Nel 2017 realizza per la mostra personale di pittura di Giancarlo Vitali “TIME OUT” a Palazzo Reale (Milano) un documentario/ritratto dell’artista. I suoi lavori sono stati presentati a festival e istituzioni artistiche in tutto il mondo.
Stefano Bottura
Direttore creativo
Laureato in Design al Politecnico di Milano, è tra i fondatori di ROCKIT (www.rockit.it), sito di riferimento per la musica italiana. Nel 2005 ha inventato il MI AMI (www.miamifestival.it), uno tra i principali festival musicali in Italia. Dopo aver lavorato con e per Universal Music France, ENT design Paris, Artclair Edition Paris, Edizioni Zero Milano, attualmente è il CEO di Better Days (www.betterdays.it), società ibrida tra l’attività editoriale e quella di agenzia creativa. A Better Days fanno oggi capo Rockit.it, Dailybest.it e Dailyfood.it e il MI AMI festival. La società è responsabile dell'immagine di alcuni importanti progetti come l'Italia Music Export di SIAE e curatrice di esposizioni a livello nazionale di street art/illustrazione.
Gianluca Ferrauto
Coach
La sua carriera professionale gli ha permesso di fare esperienza in differenti aree di mercato, dalla comunicazione ai servizi finanziari. Ha sviluppato con successo il new business e allo stesso tempo ristrutturato reti commerciali e organizzazioni aziendali. Ha una particolare attitudine al pensiero strategico, al lavoro di gruppo, alla gestione e al rafforzamento del talento. E' uno specialista delle relazioni, agendo come "coach manager" per lo sviluppo e l’acquisizione della necessaria consapevolezza individuale. Ha ricoperto ruoli dirigenziali in importanti aziende italiane ed estere, da Direttore Commerciale in Mondadori Pubblicità, a Direttore Generale in Cemit Interactive Media, ha poi assunto il ruolo di Direttore Generale in Condé Nast e dopo alcuni anni nella consulenza è rientrato in azienda prima come Consigliere Delegato e quindi come Amministratore Delegato di Finservice del gruppo Cerved.
Carlo Riccobono
Digital artist / interaction designer
Dopo la laurea fonda a Pisa nel 2007 (con Roberto Bella) auroraMeccanica, studio diproduzione audiovisivi. Dal 2008 concentra parte del proprie energie nella realizzazione di videoinstallazioni interattive. Nel 2009 con auroraMeccanica si sposta a Torino ed entra con altri artisti nello spazio Ohne Titel Lab di San Salvario, laboratorio indipendente di sperimentazione artistica. Nel corso degli anni, con auroraMeccanica, espone in molteplici città in Italia ed Europa, partecipando ad esposizioni collettive e personali presso musei e gallerie d’arte. Parallelamente al percorso artistico porta avanti il lavoro legato alla produzione video “classica” scoprendo nell’animazione in stopmotion una chiave stilistica con la quale distinguersi. Vincitore di numerosi premi in Italia e all’estero dal 2014 ad oggi intensifica il lavoro nel campo degli allestimenti interattivi tra cui l’intero allestimento in chiave interattiva dell’Urban Center Metropolitano di Torino. Nel corso dell’ultimo triennio i progetti di interactive design sono commissionati da Corriere della Sera, Ospedale Niguarda di Milano, Museo del Risorgimento di Torino, Museo di Antichità di Torino, Galleria Sabauda di Torino e altri, mentre affronta l’attività didattica con scuole e accademie di design.
Gianluca Alderuccio
Direttore creativo
Nato in Sicilia, vive a Milano dove si è formato e laureato in Disegno Industriale al Politecnico nel 2000 con indirizzo Product Design, con Alberto Meda e Ezio Manzini. Da allora si occupa di progettazione con un approccio mutlidisciplinare, specializzandosi in particolare in visual design e branding, e collaborando come libero professionista e consulente presso alcuni studi indipendenti. È attualmente Direttore Creativo e Design Director di Logotel, “Service Design Company” italiana, con un team composto da 200 professionisti e sedi a Milano, Parigi, Madrid. In questo contesto si occupa di branded customer experience e visual identity, design strategy e design thinking per le più importanti aziende italiane e internazionali. Finalista ai Fedrigoni Top Awards 2019, con Logotel è stato insignito dei premi Milano Design Week Award 2013 e 2014 per exhibit design e del Compasso d’Oro ADI 2018 per il Service Design.
Laura Buddensieg
Visual designer / Design director
Nata e cresciuta a Berlino, con studi ad Atene, Laura è una appassionata professio- nista della comunicazione visiva. Da oltre 25 anni opera nell’ambito della Corporate e Brand Identity, nel Digital Branding e nel Graphic Design, progettando per importanti clienti italiani ed europei, in molti differenti settori: aziende, istituzioni, start up, centri di ricerca universitari. Dal 1989 al 2000 collabora a Milano con lo studio Barrese & C. - Immagine aziendale, un’importante agenzia di comunicazione attiva sul mercato per quasi quarant’anni. In seguito, partner di Antonio Barrese, fonda Barrese & Buddensieg - Strategic & Communication design, attiva dal 2000 al 2010. Successivamente ha intrapreso l’attività di consulente, in qualità di esperta nella progettazione della Business Visual Identity, fondando la Laura Buddensieg - Business Visual Identity.
David Pearson
Graphic e type designer
David è specialista nel design finalizzato alla stampa, dove il lettering e la disciplina tipografica sono la principale forma espressiva. Ha studiato alla Central St. Martin School a Londra, prima di entrare in Penguin Books come designer per i testi e poi come designer per le copertine. Ha poi fondato il suo studio – Type as Image – nel 2007. È stato incluso dal Guardian nell’elenco dei cinquanta più importanti Designer e indicato da Debrett’s come una delle 500 persone più influenti. È membro di AGI (Alliance Graphique Internationale) ed è stato designato Royal Designer for Industry nel 2015.
Chip Kidd
Graphic designer / Scrittore
Chip Kidd, graphic designer e scrittore, vive a New York City. Per oltre 33 anni è stato progettista di copertine per la casa editrice Alfred A. Knopf. È diventato molto famoso per l’ideazione dell'illustrazione-icona del dinosauro di “Jurassic Park”, che è stata utilizzata sulla copertina del romanzo e per il logo dei film. Le sue due conferenze TED sul design hanno raccolto oltre 4 milioni di visualizzazioni.
Irina Gliudza
Art director
Ha studiato Design della Comunicazione presso l’Accademia Statale delle Arti e dell’Industria Stroganov di Mosca. Dopo la laurea ha ottenuto una “residenza” a Fabrica, centro di ricerca sulle arti e comunicazione del gruppo Benetton (Treviso, Italia) e dove, dal 2012 al 2013, ha lavorato nel dipartimento di Comunicazione Visiva nel settore del Social Design. Ritornata Mosca nel 2013, ha iniziato l’attività didattica insegnando Progettazione Grafica presso l’Accademia Statale delle Arti e dell’Industria Stroganov, nel dipartimento di Design della Comunicazione. Nel frattempo ha lavorato come graphic designer, sviluppando, tra gli altri progetti, la brand identity per il Parco Olimpico Sochi 2014, per il Sochi Autodrom e per il Consiglio Federale della Russia. Dal 2015 vive a Milano e attualmente lavora come Art director presso l’agenzia pubblicitaria Armando Testa, dove segue clienti del settore Fashion e Luxury, tra i quali Pomellato, Giorgio Armani, Ferretti Group, Ferrari Trento. È specializzata in branding, graphic identity, editorial design e direzione artistica e stilistica dei servizi fotografici.
David Pasquali
Direttore creativo
È direttore creativo e partner di Leftloft. Nei primi anni ‘90 si forma come fotografo presso lo studio MDA e dal 1995 inizia a frequentare i futuri soci Andrea Braccaloni, Francesco Cavalli e Bruno Genovese partecipando alla formazione dello studio Leftloft che verrà fondato nel 1997 a Milano e nel 2008 a New York. Art director, fotografo, visual designer, esperto in analisi e consulenza strategica, ha maturato in oltre venti anni di attività una solida esperienza nella direzione artistica e nella produzione di progetti multidisciplinari.
Francesca Zoboli
Artista e designer
Diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Milano, e in visual design alla Scuola Politecnica di Design, si occupa dal 1990 di decorazione di interni, progettando e realizzando interventi in spazi pubblici e privati, (come i pannelli decorativi realizzati per il concept store di Kenzo, a Parigi). Dal 2013 è designer di wallpaper per l’azienda Wall & Decò. Parallelamente svolge un percorso di ricerca pittorica che l’ha portata a esporre i suoi lavori in diverse occasioni in Italia e all’estero. A queste due attività affianca da alcuni anni anche la progettazione e illustrazione di libri: per la casa editrice Topipittori ha illustrato e diversi libri fra cui "Dame e cavalieri", che è stato inserito, tra i White Ravens 2013 (selezione internazionale dei migliori libri per bambini) meritando inoltre una Menzione d’onore per la sezione non-fiction al Bologna Ragazzi Award. Ha progettato e illustrato anche due libri per la casa editrice “La Grand Illusion. Nel 2017 ha vinto il premio di miglior libro d’artista con “Piccolo circo” per il concorso nazionale “Tocca a te”, dedicato a progetti per bambini non vedenti e ipovedenti. A partire dai suoi libri e lavori sviluppa workshop per bambini e adulti. Vive e lavora a Milano.
Maurizio di Robilant
Brand advisor, imprenditore, fondatore di Italia Patria della Bellezza
È presidente e fondatore di Robilant Associati, la società di Brand Advisory e Strategic Design leader del mercato italiano. Dal 1984 alla guida dell’azienda, Maurizio di Robilant ha portato la Società verso una consolidata expertise nella definizione di strategie di sviluppo e innovazione per l’impresa, secondo un metodo maieutico che si basa sulla valorizzazione del Talento unico e distintivo che caratterizza ogni azienda e che usa la Marca come strumento di relazione con il mercato. L’impresa oggi si avvale del contributo di 90 persone, con competenze e talenti diversi e complementari. Tra i suoi clienti: Alitalia, Fiat, Telecom, Sisal, Martini, Mulino Bianco, Campari, illycaffè, Cantine Ferrari, Artsana, Galbusera, Fratelli Carli, e aziende in Spagna, Portogallo, Germania, Regno Unito, Australia, Stati Uniti, Cina, Giappone, Sud Africa. Profondamente convinto dell’importanza del ruolo sociale dell’impresa, Maurizio è un attivo sostenitore dell’idea che sia dovere di ogni azienda italiana quello di potenziare la “Marca Italia” e di operare attivamente per la valorizzazione, lo sviluppo e il benessere del nostro Paese. Per questa ragione nel 2014 ha costituito la Fondazione Italia Patria della Bellezza, di cui è presidente e fondatore. Maurizio collabora con alcuni prestigiosi enti di formazione come Domus Academy, SDA Bocconi, MIB School of Management di Trieste, The European House Ambrosetti, realizzando interventi, lezioni e testimonianze sul tema del Brand Management, rivolti a studenti e professionisti.
Alessandro Bonfanti
Project manager
Il suo percorso professionale è stato disseminato di libri e arte. Durante gli studi universitari lavora per la casa editrice Garzanti come commesso viaggiatore nelle librerie della Lombardia. Negli anni Ottanta entra in Electa per operare in tutti i settori commerciali e di marketing, settori chiave nell’ideazione, realizzazione e promozione del libro d’arte e d’immagine. In Electa collabora all’organizzazione di grandi mostre e all’attività per i Musei, fino ad assumere la direzione editoriale e commerciale di Arnoldo Mondadori Arte. Negli anni Novanta entra in Federico Motta Editore per avviare il settore Comunicazione Mostre e Musei, dando vita – con la collaborazione dell’editore francese Actes Sud - alla collana editoriale di letteratura per l’infanzia Mottajunior e rilanciando la rivista Materia assieme al settore architettura. L’impegno costante nel coniugare creatività e innovazione nell’ambito del mondo editoriale e della promozione culturale lo porta poi in A+G. Oggi si occupa dei Progetti Speciali per l’editore Skira. Tutte queste esperienze hanno generato un’idea centrale, che implica una “teoria dello studio”, accompagnata da una costante e assidua “pratica dello studio”. Conseguenza dello studiare è cambiare, e cambiare vuol dire stare meglio.
Paolo Bernardelli
Sceneggiatore e copywriter
Paolo ha lavorato per il Resto del Carlino, Il Gazzettino e per la rivista di cinema 35mm come giornalista. Nel 2013 pubblica il romanzo Come non ci fosse un domani (Oge Edizioni), e qui inizia la sua carriera come sceneggiatore e autore. Ha scritto Milano Underground per Bananas, La Scuola della Notte (serie RAI ambientata nell’istituto penitenziario minorile Beccaria). Per il cinema firma la sceneggiatura del film Zeta, prodotto da 9.99films e Panama film. Nel 2017 è stato selezionato per il progetto di sviluppo seriale internazionale Serial Eyes alla DFFB di Berlino. Attualmente è tra gli sceneggiatori della serie Isla Blanca prodotta da Indiana e sta sviluppando una serie tv per la produzione tedesca H&V. A questa attività ha accompagnato quella di docente, tenendo corsi di Storytelling, brainstorming e Pitch al Politecnico di Milano. Collabora come copywriter con diverse agenzie pubblicitarie.
Roberto Di Puma
Imprenditore e manager
Imprenditore e manager, collabora dal 1975 con cooperative, imprese e organizzazioni culturali, specializzandosi in progetti di innovazione – prodotti e nuove attività – e nello sviluppo di attività editoriali. Dal 2004 al 2018 è stato parte della Direzione di Moleskine, ricoprendo diverse responsabilità operative (B2B, Product Design, Publishing, Licensing, New Business). Nel 2006 è stato tra i Co-fondatori della Fondazione non-profit lettera27 divenuta nel 2018 Moleskine Foundation. La Fondazione è impegnata nello sviluppo di programmi educativi e di formazione con particolare attenzione all’attività nel continente africano. Unitamente al lavoro per Moleskine Foundation svolge attività di consulenza per società e attività not for profit nella città di Milano (Bonvini 1909).
Paola Lenarduzzi
Art director
Ha studiato grafica all’Istituto d’arte di Monza e all’Umanitaria di Milano. Dopo gli studi consolida la propria preparazione nello studio G&R associati, Swatch, L’Arca edizioni. Nel 1997 debutta nell’attività autonoma e nel 2005 fonda studiopaola. Ha collaborato con i principali editori italiani, tra cui Electa, Mondadori, Zanichelli, Pearson. È consulente per Collezione Maramotti e Max Mara. È art director della casa editrice Johan and Levi e della la rivista Riga, edita da Quodlibet. Con Corraini editore ha partecipato a diversi progetti e mostre. È tra i fondatori e art director di Doppiozero.com. È ideatrice e curatrice della rivista indipendente Segnature.
Alessandro Barzaghi
Motion designer
Graphic Designer, si avvicina a una varietà di media con coerente intento cinematografico. Ne nasce una forte passione per la Motion Graphic, sperimentata attraverso una serie di eclettiche opere visive. Tra i primi video, “Yanez” di Davide Van des Froos, in concorso al 61° festival di Sanremo colleziona più di quattro milioni di views. Per dare corpo e forma ai suoi progetti dà vita nel 2011 a Workroom, uno studio orientato alla creazione di animazioni e all'espressione di concetti tramite il Motion Design. Il suo metodo creativo è orientato ad un design dinamico, esteticamente essenziale, progettando animazioni che difendano il potere della semplicità. Ha lavorato fra gli altri per Flos, Vogue, Triennale Milano, Bmw, Max Mara, Nike, Harvard Business Publishing e Il Sole 24 Ore. È consulente per diversi brand e testate di moda. I suoi lavori sono apparsi su importanti media internazionali.
Mauro Bubbico
Graphic designer
È nato a Montescaglioso (Matera) dove vive e lavora dal 1986 come grafico professionista. Tra i campi d’intervento privilegia il design finalizzato all'educazione sociale e alla sostenibilità ambientale. Nel corso degli anni i suoi interessi per la cultura materiale, le ricerche sui luoghi e i loro abitanti lo hanno portato alla definizione di un linguaggio grafico efficace e contemporaneo adatto a raccontarli e a valorizzarli per favorire lo sviluppo umano, economico e culturale, convinto che la cultura grafica è, prima di tutto, capacità di costruire grandi narrazioni. È docente di progettazione grafica in università e scuole di design e membro AGI (Alliance Graphique Internationale).
Natale Cardone
Brand Designer
Si occupa di identità e comunicazione visiva in tutte le sue declinazioni: packaging, editorial, environmental e corporate design per rinomate aziende nazionali e internazionali tra cui Autogrill, Autostrade per l'Italia, Bata, Okite, Scarpa, Sisley, The Space Cinema, Thun, Unicredit e United Colors of Benetton. Ha collaborato con Massimo e Lella Vignelli nello studio Vignelli Associates di New York, e successivamente con Fabrica, il Centro Ricerche e Comunicazione del Gruppo Benetton. Espone i suoi progetti allo Shiodome Italia Creative Centre di Tokyo, Shanghai Art Museum e alla Triennale di Milano. Nel 2017 vince il premio Ispo Award per il prodotto dell’anno in collaborazione con l’R&S di Scarpa Spa.
Paolo Tassinari
Graphic designer
Paolo Tassinari, designer perseverante, si occupa di identità visiva, editoria, allestimenti e grafica ambientale. Nel 1981, insieme a Pierpaolo Vetta, ha fondato a Trieste lo studio Tassinari/Vetta, che tuttora guida; art director della rivista «Casabella» da più di venti anni, ha insegnato all’Università di Trieste e alla SPD a Milano, tenendo workshop e conferenze in Italia, in Europa, Medio Oriente e Australia. Membro dell’AGI Alliance Graphique Internationale, nel 2011 è stato premiato con il Compasso d’Oro. È stato Assessore alla cultura della città di Trieste.

Aziende

In quasi trent’anni di attività, Raffles Group ha costruito una solida rete di partner che collaborano nei Corsi Triennali e nei Master. La reputazione delle aziende e la qualità delle relazioni sviluppate sono la garanzia di un incontro decisamente fertile fra i mondi education e business.

Adidas, Aigner, B&O – Bang & Olufsen, Boucheron, Brother, Bulgari, Burberry, C&A, Cartier, Chanel, Chloé, Design Business Chamber Singapore, Diesel, Dior, Dolce & Gabbana, Dunhill, Elle, Fendi, Fujifilm, Furniture Design Award Singapore, Giorgio Armani, H&M, Heinz, Hermes, Hogan, HP Technology, HSBC – Hong Kong and Shanghai Banking Corporation, IKEA, InterContinental Hotels & Resorts, Kohler, Lear Corporation, Lego, Li & Fung, L’Oréal, Louis Vuitton, LVMH, Mahogany, Max Mara, MediaCorp, Metro, Michael Kors, Microsoft, Nippon Paint, Nokia, Orchard Road Business Association, Pepsi, Philips, Prada, Puma, Ralph Lauren, Redworks, Richemont, Richmond, Rolex, Saatchi & Saatchi, Saint Laurent Paris, Samsung, Shiseido, Siemens, Singapore Furniture Industries Council, Singapore Jewellers Association, Sony Pictures, Standard Chartered, Textile & Fashion Federation, Tiffany & Co., Valentino, Versace, Y&R, Yves Saint Laurent.

Monday Talk

Tutti i lunedì sera, alle 18.30 Raffles Milano invita gli studenti a incontrare un grande personaggio della scena del design, dello stile e della cultura del progetto. Ascoltare in presa diretta le storie e le idee che influenzano il mercato e fanno progredire i nostri mindset è un’opportunità di grande spessore, che va a integrare i programmi accademici. Ecco gli incontri del prossimo anno.

Ammissioni

Le richieste di ammissione possono essere inoltrate attraverso il form “Richiedi Ammissione” da compilare in fondo alla pagina, oppure con contatto telefonico diretto con la segreteria. Al ricevimento dei documenti richiesti e di una lettera motivazionale redatta dal Candidato, la Direzione fissa la data per un un colloquio conoscitivo con il Course leader o con il College Director: si tratta di un momento di confronto aperto in cui il Candidato può esplicitare chiaramente le proprie motivazioni personali e essere informato sulle linee guida dell’Istituto (impegno, dedizione, comportamento, regolamento generale della didattica). Ai candidati, se il risultato del colloquio è stato positivo, viene inoltrata la risposta ufficiale di accettazione della richiesta di ammissione, che comunque resta non vincolante per il Candidato.

 

Documentazione di ammissione:
– lettera di motivazione
– passaporto o carta d’identità per gli studenti italiani o cittadini EU-EFTA
– ricevuta del pagamento della tassa di ammissione di 100 euro.

I candidati potranno inviare la documentazione di ammissione all’indirizzo email: triennali@rm-modaedesign.it

Per richiedere maggiori informazioni, compilare il form “Richiesta info”.

Rette

A seguito della comunicazione ufficiale della Direzione sull’ammissibilità del Candidato, si può procedere alla fase di iscrizione. Tutti gli studenti in possesso dei requisiti – al momento della formalizzazione dell’iscrizione – devono versare la tassa d’iscrizione, alla quale deve essere integrata la retta annuale (stabilita secondo le quattro categorie di fasce di reddito familiare).

L’importo può essere versato in un’unica soluzione, oppure in altre due rate dopo quella dell’iscrizione: la seconda entro l’inizio del Primo Semestre, la terza entro l’inizio del Secondo Semestre.

Un’ulteriore soluzione è la possibilità del versamento mensile in dieci rate distinte, di cui la prima è quella all’atto dell’iscrizione (tassa d’iscrizione + prima rata della retta annuale) e l’ultima entro il nono mese successivo all’iscrizione.

Studenti dell’Unione Europea ed EFTA
Tassa d’iscrizione + retta annuale secondo le quattro categorie di fasce di reddito familiare ISEE:

I Fascia di reddito fino a 40.000 euro
Tassa di iscrizione: 3.000 euro
Retta di frequenza annuale: 5.000 euro

II Fascia di reddito da 40.001 a 70.000 euro
Tassa di iscrizione: 3.000 euro
Retta di frequenza annuale: 7.000 euro

III Fascia di reddito da 70.001 a 100.000 euro
Tassa di iscrizione: 3.000 euro
Retta di frequenza annuale: 9.000 euro

IV Fascia di reddito oltre a 100.000 euro
Tassa di iscrizione: 3.000 euro
Retta di frequenza annuale: 12.000 euro

Studenti extra Unione Europea
Tassa di iscrizione: 3.000 euro
Retta di frequenza annuale: 16.000 euro

Tassa di ammissione
Per fare domanda di ammissione al Triennale, occorre versare una tassa di ammissione di 100 euro.

Richiedi Info
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