RM Istituto Moda e Design
PRD
Corso Triennale RM Istituto Moda e Design

Product design

Il paesaggio dell’artificiale
Imparare facendo è il principio alla base dei corsi triennali di Raffles Milano, un percorso di formazione che struttura la mente, fornisce un solido bagaglio tecnico e fa venire voglia di allargare i propri orizzonti di vita.
Durata
3 anni
Crediti
180
Data d'inizio
Novembre
Lingua
Italiano

Course leader

Marc Sadler
Industrial designer
Francese nato in Austria, Marc Sadler ha vissuto ed esercitato la professione di designer in Francia, Stati Uniti, Asia e Italia. Uno dei primi laureati in Esthétique industrielle all'ENSAD di Parigi con una tesi sulle materie plastiche, è stato pioniere della sperimentazione dei materiali e della contaminazione fra le tecnologie, divenute aspetti distintivi della sua attività. All’inizio degli anni ’70 ha messo a punto il primo scarpone da sci in materiale termoplastico interamente riciclabile, industrializzato dall’italiana Caber (poi diventata Lotto). Oggi, grazie al suo eclettismo, è consulente di aziende di ogni settore dell’industria. Nel corso degli anni, ha ottenuto importanti premi e riconoscimento a livello internazionale, fra i quali 4 Compassi d’Oro ADI (1994, 2001, 2008 e 2014). Il paraschiena disegnato per Dainese è nella collezione permanente del MOMA di New York e la lampada Mite di Foscarini fa parte della collezione di design del Centre Pompidou di Parigi. È appassionato di pittura e disegno, a tal punto da considerarli i suoi interessi più autentici.

Perché?

Senza design il mondo sarebbe più povero e faticoso. La disciplina del design si può definire infatti come ‘intelligenza spalmata’ che invita a trovare nuovi significati e nuove soluzioni, e che educa le persone a generare valore e valori per il mondo che ci sta intorno. Da sempre, il design è un motore potente di progresso sociale, estetico e di pensiero.

Opportunità professionali

Il design è un fattore imprescindibile per tutte le aziende che si posizionano sul mercato per la qualità dei propri prodotti. Tale qualità si compone di ideazione, usabilità ed emozionalità, soddisfacimento dei requisiti eco-sostenibili, scelta dei materiali adeguati e ciclo di vita dei prodotti stessi. E il designer è il primo attore nella definizione delle caratteristiche principali del prodotto. Alla fine del corso il candidato potrà trovare opportunità di collaborazione o impieghi strutturati nei più diversi campi industriali dove convergano innovazione e qualità del prodotto, dei servizi e dei processi.

Programma

Il programma del Primo anno è propedeutico all’acquisizione di strumenti di Basic design, percezione e sensorialità, conoscenza dei materiali, Storia del design, Teoria del progetto e rappresentazione, Progettazione 1. Il Secondo anno è caratterizzato da una forte componente di laboratori, workshop, laboratori interdisciplinari, visite in aziende. Il Terzo anno è destinato all’analisi di tendenze e scenari futuri, nuove opportunità progettuali, con la città come teatro di progetto. L’ultimo semestre è dedicato allo sviluppo di una tesi progettuale in collaborazione con le imprese.

A chi si rivolge

Il corso è rivolto a candidati con un diploma di Istituto secondario di Secondo grado. Lo studente ideale del corso vuole trasformare le proprie caratteristiche creative in capacità di pensiero, ideazione, realizzazione e comunicazione di progetti, prodotti e servizi. Il corso fornisce gli strumenti di ricerca, le metodologie e i processi per governare la complessità progettuale. Essendo il design per sua natura interdisciplinare, durante il corso vengono forniti gli strumenti per interagire con i vari esperti nella gestione del processo, dall’ideazione del prodotto alla sua commercializzazione.

Argomenti

– Basic design.
– Storia delle arti e del design.
– Design dei materiali.
– Ricerca di scenari e sviluppo concept.
– Rappresentazione e comunicazione di prodotti e servizi.
– Ergonomia fisica e cognitiva.
– Qualità percepita e sensorialità.
– Design e sostenibilità.
– Marketing strategico/prodotto e comunicazione.
– Design management.

Studente dell'anno

Al termine di ogni anno accademico RM premia il miglior talento di ogni anno di corso.
Il riconoscimento viene conferito allo studente che, per carriera accademica e portfolio, si sia distinto nella valutazione sia di una commissione di docenti interni sia di quella di una commissione di professionisti esterni, chiamati in questo caso a giudicare un portfolio garantito dall’anonimato.
Nel caso di classi composte da 20 studenti, al riconoscimento ufficiale RM è inoltre associato il rimborso completo della retta annuale versata dallo Studente dell’anno.

Endorsement

Per la qualità e l’efficacia del modello didattico, il Triennale ha ottenuto il patrocinio:

ADI
Associazione per il Disegno Industriale

Docenti

Sono affermati professionisti, autori di progetti che hanno lasciato il segno, e con lunghi anni di insegnamento alle spalle. Hanno uno sguardo aperto e decisamente internazionale. Fanno parte di un gruppo coeso e fertile, e amano confrontarsi sull’andamento dei corsi, sulle opportunità che si presentano in corsa e sul rendimento dei singoli studenti.

Camilla Fecchio
Designer
Si è laureata presso il Politecnico di Milano in Industrial design con specializzazione in Communication design, e nel 2007 ha conseguito il Diploma di Alta Scuola Politecnica. Si è occupata di ricerca e consulenza aziendale lavorando prima presso il Dipartimento di Ingegneria gestionale del Politecnico di Milano, occupandosi di innovazione guidata dal design, e poi nello studio Design Innovation, la struttura creata nel 1998 da Carmelo Di Bartolo e Maria del Pino Molina Betancor, con il ruolo di coordinatore di progetti strategici e di Advanced design. Ha svolto attività di docenza al Politecnico di Milano e nel 2010 è stata coordinatore didattico di DIBA Design Innovation Business Academy. Nello stesso anno è diventata docente e coordinatore del corso di Creatività e Progettazione della Facoltà di Comunicazione, Relazioni Pubbliche e Pubblicità dell’università IULM. Dal 2012 si occupa anche di progetti di grafica e comunicazione per il web.
Carlo Dameno
Designer
Dal 1996 al 2000 ha collaborato con Carmelo Di Bartolo, dove ha seguito come Responsabile di progetto aziende come Lego Futura, Gillette, Fiat, Sunstar, Oral B, Lavazza e Bosch. Nel 1999 è entrato in Design Innovation come coordinatore dell’area ricerca bionica e concept design, e in questo ambito ha sviluppato progetti per Fiat, Piaggio, Tensoforma, Ariete e altri. Nel 2008 ha fondato insieme a Monica Ferrigno Ildoppiosegno, uno studio di design con una doppia identità: una rivolta al disegno industriale, e l’altra alla ricerca. Lo studio ha lavorato per clienti come Bayer, Status, United Pets, New Holland, Samsung, Piazza, iBarzaghi. Ha tenuto lezioni di bionica a Torino, Madrid, Milano e all’Istituto Tecnologico di Aragona, Saragozza. È tutor del laboratorio di creatività e progettazione al corso di laurea in Comunicazione di impresa allo IULM di Milano. Partecipa a BIOMA, simposio internazionale di bionica e design, Università di Aveiro.
Carlo Forcolini
Designer
Nato nel 1947, nel 1969 si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera. Dal 1975 al 1979 ha lavorato per ICF De Padova e in parallelo ha iniziato a collaborare con Vico Magistretti, uno dei maestri del Design italiano. Dal 1978 al 1984 ha vissuto a Londra, dove è stato fra i fondatori di Alias ed è diventato Director di Artemide G.B. Nel 1992 ha fondato Nemo, e nel 1999 Forcolini.Lab. Nel 2005 ha fondato Oylight. Nel corso degli anni ha progettato per Amar, Cassina, BBB Bonacina, Luceplan, Luci Italia, Gervasoni, Joint, Pomellato. Dal 2001 al 2007 è stato Presidente di ADI Associazione per il Disegno Industriale. Nel 2007 è diventato membro del Consiglio Italiano del Design. Dal 2009 al 2014 è stato, in ordine, Ceo del Gruppo IED, Vice presidente e Direttore scientifico. Suoi progetti sono nelle collezioni del Cooper Hewitt Museum di New York, nel Museo delle Arti decorative di Parigi, nel Museo del Design della Triennale di Milano e nella Collezione del Compasso d’Oro ADI. Ha esposto a Madrid, Los Angeles, Londra, Amburgo, Colonia, Tokyo, Sidney, Santiago, Mosca, Oslo, Napoli, Milano, Toronto e Bruxelles.
Lorenzo Gecchelin
Designer
Laureato in architettura al Politecnico di Milano e dopo un'esperienza all'estero, dal 1997 si associa allo studio professionale di famiglia, che oggi dirige. Ha collaborato con diverse aziende nazionali e internazionali fra le quali: IGuzzini illuminazione, Ivela, Reggiani, Raat, Kelvin Italy, Aermec Sierra e Whirlpool. Nel 2002 vince il Compasso d'Oro ADI per lo spremiagrumi Latina di Fratelli Guzzini. La sua formazione da architetto ed il suo interesse per tutti gli aspetti della creatività e della tecnologia gli permettono di avere uno sguardo multidisciplinare che si estende dall'interior al graphic design, dalla fotografia all'illustrazione. Ha maturato esperienze didattiche in diverse realtà milanesi (tra cui il Politecnico di Milano e lo IED) prima di unirsi alla faculty di RM.
Mindert De Koningh
Modellista
È nato a Haarlem, Paesi Bassi, nel 1958. Terminati gli studi, ha intrapreso la carriera di modellista. Il lavoro al fianco di giovani designer olandesi ha ampliato il suo interesse per il mondo dell’Industrial design, e lo ha spinto a trasferirsi a Milano nel 1990. Nel 1997 ha fondato Zooi e ha aperto il laboratorio di via Savona. Ha seguito sia l’attività didattica, sia la realizzazione dei prototipi degli studenti dei Master di Industrial design e Fashion design, incrociando i grandi nomi che hanno animato la scena milanese del design e dell’arte. Il suo lavoro si può suddividere in due grandi aree: prototipazione e costruzione di modelli e plastici per designer, aziende e agenzie in tantissimi ambiti industriali; consulenza e assistenza tecnica agli artisti nell’esecuzione delle loro opere.
Luigi Ciuffreda
Architetto
Nato nel 1981, ha studiato Architettura e design all’École Supérieure d’Art et de Design d’Orléans e al Politecnico di Milano, dove si è laureato nel 2006 specializzandosi in Museografia e allestimento per i Beni Culturali. Dal 2005 al 2007 è stato cultore della materia alla Facoltà del Design del Politecnico di Milano nei laboratori di Interior Design, e dal 2013 al 2017 è stato docente di Disegno e allestimento all’Accademia di Comunicazione di Milano. Si occupa di progettazione a diverse scale: design del prodotto, retail design, architettura d’interni e allestimento. Fra gli ultimi lavori, si segnalano il progetto museografico del Museo Lapidario di Monte Sant’Angelo e la segnaletica del nuovo stadio NAS Arena di Dubai. Dal 2006 è consulente dello studio Buratti Architetti, con il quale ha collaborato a progetti per B&B Italia, Fontana Arte, Living Divani, Poliform, Poltrona Frau, Porro, Tecno, Automobili Lamborghini, Ducati, Husqvarna, La Perla, Gebrüder Thonet Vienna. All’attività professionale affianca una personale ricerca sull’illustrazione e la grafica.
Frida Doveil
Architetto / Designer
Una vita professionale dedicata al tema dei materiali e la costruzione del valore attraverso il design, come progettista, opinionista e docente. È stata docente di Tecnologia e Nuovi materiali alla Domus Academy dalla fine degli anni ‘80 fino al 1996, e professore a contratto al Politecnico di Milano dal 2004 al 2006. Già docente per il progetto dei materiali in Naba (Milano), nel 2013 ha avviato la ricerca R-Riparabile? su riparabilità e durata come nuove frontiere della qualità responsabile, con l’obiettivo di fare conoscere al mondo delle imprese, del progetto e della ricerca come si stia cercando di dare una risposta attraverso il design. Architetto e designer, è associata dello studio FRAGILE di Milano. Dall’anno accademico 2018/2019 entra nella faculty di RM.
Lia Luzzatto
Color consultant
Dopo essersi laureata a pieni voti all’Accademia di Belle Arti di Brera, ha proseguito gli studi esplorando i territori della moda e specializzandosi in comunicazione cromatica su carta e digitale. Opera come Colour consultant in molti ambiti, scrive libri, partecipa a seminari e insegna. Per la sua complessità simbolica, comunicativa, psicologica e sensoriale, il colore è una risorsa fondamentale in qualunque contesto visivo. Insegna Teoria del colore presso l’Accademia di Comunicazione e il Luxury Lab Accademia del Lusso di Milano. A quattro mani con Renata Pompas, conosciuta alle lezioni di Cromatologia di Luigi Veronesi in Accademia, ha pubblicato numerosi libri sul colore che vengono continuamente ristampati per editori come Hoepli, Il Castello, Bompiani. È socia fondatrice del Gruppo del Colore Associazione italiana Colore, del cui Consiglio di Presidenza e Comitato Scientifico è membro. Già socia di CISST Centro Italiano per lo Studio della Storia del Tessuto e socia ADI, è membro di ECD Environmental Color Design di Buenos Aires e Color Study Group di Stoccolma.
Pierluigi Masini
Giornalista / Scrittore
Giornalista professionista, è laureato in Lettere, indirizzo Storia dell’Arte, all’Università degli Studi La Sapienza (Roma). Scrive per il Quotidiano Nazionale (Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione) e nel corso di trent’anni anni ha ricoperto vari incarichi nel Gruppo, fino a diventare direttore dei progetti editoriali. Ha un master in marketing e comunicazione e uno in digital marketing lab, acquisiti alla Business School de Il Sole-24 Ore. Ha insegnato all’Università degli Studi Carlo Bo di Urbino occupandosi prima di “Linguaggio dei media” e poi di “Mercato dell’Arte”. È stato membro del Cda di Ads e Audipress e del comitato scientifico del Design Prize. Di recente ha pubblicato per Odoya il libro Gabriella Crespi, Spirito e Materia, arte e design.
Elio Occhipinti
Psicologo
Laureato in Psicologia presso l'Università di Padova è iscritto all'albo degli Psicoterapeuti della Lombardia. Dopo una seconda laurea in Filosofia ha condotto ricerche filosofiche estese anche alle culture orientali. Questo impegno di ricerca ha ispirato nel 1985 la fondazione dell'Istituto Kuan, istituto per la diffusione della Medicina Cinese in Italia. È membro dell'American Psychological Association. Già docente di Psicologia della Comunicazione e di Medicina Psicosomatica presso diverse scuole, è presidente dell'Istituto di Formazione Europeo e docente in corsi ECM presso la Fondazione Maugeri di Montescano.
Paolo Ranzani
Fotografo
Nato a Torino nel 1966, ha frequentato il Dipartimento di Fotografia dell’Istituto Europeo di Design. Dopo gli studi, ha intrapreso la carriera di fotografo, spaziando dai ritratti e dagli scatti di celebrities ai settori beauty, fashion e advertising. Il suo portfolio comprende lavori per FIAT, Iveco, Lavazza, Chicco e Oréal. Ha curato l'immagine per vari personaggi dello spettacolo, fra i quali Arturo Brachetti, Luciana Littizzetto, Subsonica, Fernanda Lessa, Antonella Elia, Neja. Negli ultimi anni ha allargato la ricerca al linguaggio video, sia come regista che come direttore della fotografia (suo è il videoclip Alfonso di Levante). Ha pubblicato i libri Ecce Femina (2000), 99 per Amnesty (2003), La Soglia. Vita, carcere e teatro e Go 4 it/Universiadi 2007. È referente del collettivo artistico 4k per il progetto Torino Mosaico e del collettivo artistico Dead Photo Working per il progetto di apertura di Luci d'Artista a Torino. Ha ideato e organizzato il concorso fotografico internazionale OPEN PICS per il Salone del Libro di Torino. È Presidente di AFIP Torino.
Marco Rossano
Antropologo
Documentarista sociologo visuale si occupa di sociologia e antropologia visuale all’Università di Barcellona dove nel 2016 ha concluso il Dottorato di Ricerca in Sociologia. Nel 2002 si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e tre anni più tardi consegue il Diploma di specializzazione in regia cinematografica frequentando il Centre d’Estudis Cinematografics de Catalunya. Nel 2006 ha frequentato e concluso il Master in Management per lo Spettacolo presso la SDA Bocconi. Esperto di video e organizzazione di eventi culturali e teatrali, ha lavorato al Piccolo Teatro di Milano (2006) e al Napoli Teatro Festival Italia (2009-2010). Ha realizzato documentari che hanno partecipato a diversi festival internazionali ed è impegnato anche nella scrittura di articoli accademici e racconti. La sua attività di ricerca si inserisce nel campo disciplinare della Sociologia e dell’Antropologia, collegate alla metodologia e alle tecniche audiovisive.
Mark Salerno
Designer
Dopo la laurea in Industrial design a Melbourne si trasferisce a Milano per completare un Master in cCar Design. Successivamente lavora per dieci anni come freelancer in studi professionali, affiancando l’attività di designer a quella di docente. Ha progettato per Sony, Chicco, Fiat, Ferrari, Indesit, Argotractors, Luxottica, Piaggio, Pirelli, Microsoft e altri ottenendo anche numerosi brevetti e premi. Attualmente senior Industrial Design Specialist di BTS Design Innovation, ha insegnato a oltre 500 studenti di Master e premaster a livello universitario. Crede fermamente nell'armonizzazione di più discipline e interessi nel tentativo di rendere il mondo, attraverso il design, un luogo migliore.
Patrizia Scarzella
Architetto / Giornalista
Architetto e giornalista, è esperta di comunicazione, consulente di aziende del settore design, curatore di progetti di ricerca, libri e mostre di design internazionali. È stata redattore della rivista Domus e scrive di design e architettura per riviste internazionali di settore. Ha insegnato all'Università La Sapienza di Roma, all’Università di Genova, all’Estonian Academy of Arts di Tallinn. Fondatrice e Vice Presidente dell’Associazione DComeDesign per la promozione della creatività femminile, ha ideato e conduce, con Valentina Downey, i LabBrainDesign. Dal 2010 si occupa in modo intensivo di design per il sociale, sviluppando progetti di formazione in contesti di disagio sociale in Asia e Africa e collabora con UNIDO - United Nations Industrial Development Organization. La ricerca fotografica, passione coltivata da sempre, è uno strumento importante del suo lavoro creativo.
Orio Vergani
Gallerista / Curatore
Dopo studi umanistici segue una formazione da autodidatta mentre lavora in un negozio di dischi. Una breva esperienza nel mondo del design lo porta, nel 2000, a diventare assistente di Luigi Settembrini e di Francesca Sorace durante la loro collaborazione con il Cosmit per la mostra “1951-2001, Made in Italy?”. Nel 2001 fonda Nowhere, primo esempio di realtà espositiva nomade e con questa modalità organizza mostre tra Milano, Parigi e Firenze. Nel 2003 apre una sede definitiva a Milano, dando così un corpo alla sua attività di ricerca nel campo dell’arte contemporanea; nello stesso anno, e fino al 2006, è consulente editoriale per Skira. Dal 2007 al 2013 è stato vicepresidente di Startmilano, associazione di categoria per la diffusione dell’arte e della cultura contemporanea. Dal 2009 scrive d’arte su Il Giorno/QN.
Giulio Vinaccia
Designer
È nato nel 1957 a Caracas da genitori italiani. Nel 1985 si è trasferito in Italia, e dal 1997 al 2012 ha lavorato con il fratello Valerio nell’ambito del Design industriale. Nel 1993 ha iniziato a occuparsi di design sociale in Colombia. Dal 1996 al 2002 ha lavorato presso SEBRAE Serviço Brasileiro de Apoio às Micro e Pequenas Empresas, portando avanti una decina di progetti di design per l’artigianato in diverse comunità del Brasile. Nel 2004 il governo della Spagna gli ha commissionato il progetto Iconografia del Cammino di Santiago. Successivamente, è intervenuto a fianco di comunità in crisi in Svezia, Canada, Afghanistan ed Egitto. Dal 2009 si è inserito nei programmi di sviluppo UNIDO Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale in Cina, Haiti e i cinque stati caraibici, Pakistan, Madagascar e sette Paesi del sud del Mediterraneo. Nel 2015 ha ricevuto il World Green Design Contribution Award, e nel 2016 ha ricevuto insieme a UNIDO il Compasso d’Oro ADI, il primo attribuito nella storia del Compasso alla categoria del design sociale.
King & Miranda
Designers
Perry King dopo gli studi in Industrial design in Inghilterra, nel 1964 si è trasferito in Italia per lavorare come consulente di Olivetti, dove poi è diventato Design coordinator per l’immagine. Per Olivetti, insieme a Santiago Miranda, ha progettato font con matrici di punti, manifesti e libri. E proprio insieme a Miranda, nel 1976, ha fondato lo studio King Miranda Associati. Ha insegnato al Politecnico di Milano, alla University of Arts e al Royal College of Art di Londra. Nel 2000 è stato nominato Royal Designer for Industry. Santiago Miranda Ha studiato all’Escuela de Artes Aplicadas y Oficios Artisticos nella sua città natale, Siviglia. Nel 1971 si è trasferito a Milano, dove ha lavorato come consulente per Olivetti. È attivo nella ricerca e nell’insegnamento, è stato membro dell’Università Pablo de Olavide di Seviglia, e di molte giurie internazionali. Nel 1989 ha vinto il Premio Nacional de Diseño Español, e nel 1995 il Premio Andalucia de Diseño.
Laura Lisi
Traduttrice / Interprete
Traduttrice, interprete di conferenza e docente di lingua inglese, si è laureata in Lingua e Letteratura Inglese all’Università di Aarhus, in Danimarca, e ha conseguito il dottorato di ricerca in Teoria della Traduzione all’Università di Milano. Da 15 anni si occupa dell’insegnamento linguistico in università italiane e internazionali, e in ambito aziendale. Questa esperienza le ha permesso di costruirsi un bagaglio didattico specifico per condurre studenti di diverse culture e preparazione a raggiungere un livello linguistico adeguato, fornendo gli strumenti per operare nei contesti sociali e professionali di loro interesse. Al lavoro di traduttrice affianca quello di Project manager per lavori di traduzioni di grandi dimensioni e progetti di interpretariato. Ha pubblicato monografie sulla didattica linguistica e ha contribuito a numerose pubblicazioni accademiche del settore.
Gianni Arduini
Designer
Dopo gli studi di Industrial Design inizia la professione presso lo studio Zanuso. In seguito è consulente per Design Group Italia e partecipa come socio allo studio Arduini Bonfanti e Salvemini. La sua occupazione prevalente è la progettazione di beni durevoli, prodotti anche con tecnologie complesse, con interesse allo sviluppo ed alla sperimentazione di sistemi innovativi. Interessato alle problematiche del design applicate alla disabilità ed al Design fo All (Inclusive Design) è stato fondatore dell'EIDD di Dublino - European Institute for Design and Disability (ora Design for All Europe, dell'IIDD -ˇ Istituto Italiano per il Design e la Disabilità e dell’HBgroup, Human Basic Design. Collaboratore su riviste specializzate e di università di design, è docente presso il Corso di Laurea in Disegno Industriale dell’ Università di Genova. Vincitore di un Compasso d’Oro e di un Premio Nazionale per l’Innovazione, ha ricevuto menzioni in premi nazionali ed internazionali di design.
Michela Baldessari
Designer
Si diploma in industrial design allo IED di Milano nel 1980 dove poi per alcuni anni svolge attività didattica come assistente ai corsi di progettazione. Matura esperienza professionale in studi che operano nel campo del design, in particolare nello studio Danilo e Corrado Aroldi e nello studio Isao Hosoe design. Nel 1983 fonda “Baldessari e Baldessari architetti e designers” con Giulio e Paolo Baldessari, sodalizio professionale attivo nel campo dell’industrial e visual design, dell'architettura, dell’exhibit e dell’interior. Collabora e sviluppa progetti di design con aziende importanti nel mondo dell’arredo, del complemento e della luce sia italiane che straniere. Ha ricevuto premi e menzioni di merito partecipando a concorsi nazionali ed internazionali. Insegna Storia del Design e Interior Design in Accademie di Belle Arti e, dal 2018, in RM.
Laura Cattaneo
Visual e Interface designer
Dopo la formazione in Communication Design presso il Politecnico di Milano, entra in Leftloft come information designer scoprendo la passione per la forma dei dati. Nel 2009 inizia la collaborazione con il magazine maschile IL de Il Sole 24 Ore. Nel 2010 sperimenta il primo magazine digitale italiano: la vita nòva — premiato da SPD, European Design Awards, Malofiej e D&AD. I suoi progetti sono riportati su varie pubblicazioni tra cui: Data Flow2 (Die Gestalten Verlag), Designing news (Die Gestalten Verlag), Information Graphics (Taschen) e Visual Storytelling (Die Gestalten Verlag). Negli anni successivi, ha collaborato con varie realtà tra cui: Mit Technology Review, Harvard Business Review, New York Magazine, Esquire e Wired. Dal 2013 è giornalista professionista e responsabile dell'area digital design presso Il Sole 24 Ore, dove si occupa di interaction e interfacce dei prodotti digitali legati al quotidiano e Radio24. Insegna all’Università IUAV (Venezia) e al CFP Bauer (Milano).
Stefano Moscatelli
Architetto
Si laurea in architettura al Politecnico di Milano e consegue poi un master in “Territorio e Architettura Sostenibile”. Dopo aver collaborato con lo studio EMBT di Barcellona, dal 2008 si occupa con Studio Moscatelli di progettazione architettonica e disegno urbano, ricevendo premi e riconoscimenti per progetti di riqualificazione di edifici e spazi pubblici. Ha pubblicato articoli per alcune riviste di settore come Ananke e Area e collaborato alla realizzazione delle monografie On the road – Milano e Archibook Expo 2015. Dal 2011 svolge attività didattica in Italia e all’estero. Ha tenuto presentazioni e conferenze presso l'Ordine degli Architetti PPC di Como e di Brescia, il Politecnico di Milano e la rassegna Floormart.
Francesco Dondina
Graphic designer
Nato a Milano nel 1961, all’età di venticinque anni ha fondato lo studio Dondina Associati, orientato alla brand identity e al design della comunicazione principalmente nei settori moda, design, arte e cultura. Fra i clienti principali dello studio figurano Giorgio Armani, Krizia, Valentino, Ferragamo, L’Oréal Paris, Cassina, Comune di Milano, MoMA, Feltrinelli e Muba. Ha progettato l’immagine delle mostre di Bramantino al Castello Sforzesco e Bernardino Luini a Palazzo Reale di Milano. Con Marco Zanuso jr e Giuseppe Raboni ha progettato le biglietterie di Expo Milano 2015. Dal 2010 al 2012 Dondina Associati ha avuto base anche a New York, periodo in cui ha collaborato con l’Asia Society Museum e l’American Ballet Theatre. Nel 2009 ha pubblicato il libro-intervista con Bob Noorda Una vita nel segno della grafica. Nel 2015 ha ideato il ciclo di conferenze Graphic Design Lectures al Castello Sforzesco, e nel 2016 ha curato SIGNS, una mostra sulla grafica italiana contemporanea negli spazi di Base a Milano. Insegna da molti anni al Cfp Bauer e al Politecnico di Milano.
Roberto Montanari
Designer
È stato fra i fondatori di RE:Lab, una società che lavora dal 2005 sull’interfaccia uomo-macchina (HMI), e in particolare sul design e sull’ingegnerizzazione in campo industriale, dell’Information technology e dell’elettronica di consumo. È professore di Ergonomia cognitiva, Interaction design e ICT all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, e presso il medesimo ateneo è coordinatore del centro accademico di ricerca su humanities e tecnologie Centro Scienza Nuovo. Le sue ricerche investono i settori della sicurezza, del trasporto e della mobilità, e del ruolo svolto dai cosiddetti smart device, capaci di erogare informazioni prendendo in considerazione gli utilizzatori, le condizioni operative e il contesto. Ha una lunga esperienza in progetti di ricerca avanzati sull’interfaccia uomo-macchina sia a livello di prodotto che di processi, che integrano prospettiva umana e sviluppo tecnologico. Ha all’attivo oltre 15 articoli su riviste scientifiche, 80 articoli su pubblicazioni di convegni e 5 brevetti.
Francesca Valan
Designer
Si è diplomata in Industrial Design allo IED di Milano e ha conseguito successivamente il master in Qualità delle Superfici. Ha collaborato con Clino Castelli in progetti di color design in Europa e Giappone e con Jorrit Tornquist in progetti di colore per l’architettura. Ha lavorato nel mondo del design per l’ufficio in vari ambiti, dalla progettazione delle sedie all’ergonomia, con Clino Castelli e James Irvine per Olivetti alla progettazione di sistemi per ufficio con Hisao Hosoe. Nel 1998 ha fondato il proprio studio e progetta l’identità dei prodotti e degli spazi tramite la definizione del colore, dei materiali e delle finiture. I suoi progetti spaziano dagli ascensori ai mobili d’ufficio, dagli elettrodomestici agli articoli sportivi, dalle porte blindate ai pennarelli e agli occhiali. Tra i suoi clienti: Samsung, De Longhi Group, Lechler, Kone Ascensori, Lego, Artsana, Techogym, Fila, Campari.
Marta Bernstein
Graphic designer
Ha studiato Graphic design al Politecnico di Milano e ha conseguito un master in type design presso la Royal Academy of Art de L'Aia (NL). È partner di Tiemme, studio di progettazione e architettura multidisciplinare. Specializzata nella creazione e sviluppo di sistemi di identità e progettazione di sistemi di segnaletica e segnaletica per uffici e spazi pubblici. Dal 2007 è impegnata nell'insegnamento di graphic design, tipografia e type design a livello internazionale in università e scuole di design internazionali (tra gli altri, è docente in Tipografia presso il Politecnico di Milano e visiting professor presso la School of Architecture and Design, Universidad de Navarra a Pamplona). Collabora con diverse pubblicazioni e conferenze nell'area del type ed ha collaborato a «Italic 2.0 Contemporary Type Design in Italy» (DeAgostini 2008).
Valentina Di Francesco & Stefano Frattini
Visual designers
Valentina Di Francesco, designer della comunicazione e giornalista, affianca all’intensa attività editoriale con la rivista Lotus International, la realizzazione di mostre nel campo dell’architettura e del design (Biennale di Venezia, Triennale di Milano). Laureata in Disegno Industriale è stata docente presso la facoltà del Design del Politecnico di Milano. Diplomata in fotografia al CFP Bauer lavora come fotografa e ricercatrice; nel 2001 è la prima cool hunter corrispondente da Milano per l’Istituto di Ricerca Future Concept Lab. Stefano Frattini, designer della comunicazione e fotografo, lavora come grafico e art director nel campo editoriale (Skira, Rizzoli). Dal 2005 presso lo Studio Gentili segue progetti di brand identity (Autogrill, Fiat, Volkswagen, Corriere della Sera, Guzzini). Nel 2009 è in Argentina con l’ONG AVSI per sviluppare progetti di comunicazione per il Ministero Affari Esteri. Dal 2010 si occupa di visual design e fotografia. Insieme hanno fondato lo studio di visual e brand identity Elce.
Aldo Bottoli
Color e Perception designer
Svolge attività professionale e di ricerca negli spazi abitati pubblici interni ed urbani. Dopo molti anni di insegnamento presso la Scuola di Design del Politecnico di Milano, ha concluso l’attività curriculare nell’anno accademico 2014/15 con la cattedra di “Scenografia urbana e metodologia della progettazione” presso l’ Accademia di Belle Arti di Macerata, mentre oggi prosegue l’attività di formazione presso corsi universitari e Ordini Professionali. Relativamente agli spazi urbani propone una radicale evoluzione dei tradizionali “Piani del Colore” e negli spazi racchiusi sperimenta forme di coinvolgimento del gesto d’arte nel quotidiano. Con Giulio Bertagna è impegnato a promuovere un nuovo metodo di progettazione e gestione delle apparenze cromatiche chiamato ACD Advanced Color Design. È membro ADI - Associazione per il Disegno Industriale ADI al BEDA. Tra i soci fondatori del Gruppo del Colore - Associazione Italiana Colore, è membro del Consiglio di Presidenza e del Comitato tecnico scientifico.
Chiara Grandesso
Graphic designer
Dopo il diploma in Accademia di Comunicazione a Milano, ha conseguito un Master in Communication Art & Design al Royal College of Art di Londra. Ha vinto una borsa di studio per approfondire le sue ricerche alla Kyoto City University of Arts. Ritornata in Europa, si è aggiudica il premio Parallel Prize e successivamente è stata chiamata da Philippe Starck per iniziare una collaborazione nello studio di Parigi. Dopo questa esperienza, è rientrata in Italia, dove pur mantenendo un rapporto di collaborazione con lo studio, ha portato avanti progetti di Graphic design in proprio. Ha ricevuto riconoscimenti dall’ADCI e dalla Commissione Cultura di Padova.
Alice Barki
Industrial designer
Industrial designer, si laurea in Industrial Design alla NABA, approfondendo poi gli studi all'Università Elisava di Barcellona. Vincitrice di diversi concorsi di Design, ha esposto i suoi lavori alla Power Station of Art di Shanghai, al Salone del Mobile e al Fuori Salone di Milano. Parallelamente all’attività professionale ha intrapreso quella accademica, insegnando tecniche di modellazione digitale e interaction design. Nel mondo del design è orientata principalmente al product design, grafica e modeling 3D. Quest'ultimo, proiettato alla prototipazione rapida, le ha permesso di sviluppare progetti e collaborazioni con diverse aziende, tra cui DWS Systems e Zortrax, nell'ambito del design della stampa 3D, esponendo i suoi lavori al CES di Las Vegas, Formnext (Frankfurt), al Mecspe (Parma) e Maker Faire di Roma. Scrive articoli ed è relatrice in convegni e seminari sul tema del connubio tra prototipazione rapida e Design.
Makio Hasuike
Designer
È nato a Tokyo nel 1938. Si è laureato in Industrial design alla Tokyo University of the Arts nel 1962 e dopo un anno di esperienza professionale in Giappone si è trasferito in Italia. Nel 1968 ha fondato il proprio studio di Industrial design a Milano, uno fra i primi in Italia. Nel 1982 ha intrapreso il progetto sperimentale MH Way, che lo ha portato a lanciare sul mercato una serie di prodotti innovativi. Nell’arco di quarant’anni di attività, ha sviluppato progetti e collaborazioni con molte aziende italiane e internazionali, contribuendo al loro successo grazie a soluzioni di design dall’estetica e dal contenuto innovativi. I suoi progetti hanno ottenuto diversi premi e riconoscimenti prestigiosi, e continuano a essere esposti a mostre e nei musei, fra i quali il MoMA Museo di Arte Moderna di New York. Nel 2016 ha ricevuto il premio ADI Compasso d’Oro alla carriera. È membro del Comitato fondatore del Master di Design Strategico del Politecnico di Milano.
Marco Frigerio
Designer
Laureato al Politecnico di Milano con una specializzazione in design per la sanità e Design for All. Dopo alcune collaborazioni con studi italiani, dal 2003 si occupa di product design per lo studio Arduini Design in settori industriali a media e alta complessità, ambito ospedaliero, prodotti per la disabilità e terza età. Ha sviluppato ricerche e concepts sperimentali e applicazione di materiali innovativi per diverse aziende italiane ed internazionali. Ha insegnato e tenuto laboratori presso diverse scuole di design tra cui Facoltà di Architettura di Genova, Laba di Brescia e Politecnico di Milano. È consulente presso società di formazione aziendale per la progettazione di attività ludico formative.
Stefano Giovannoni
Designers
È nato a La Spezia nel 1954. Nel 1978 si è laureato alla Facoltà di Architettura di Firenze. Dal 1979 al 1991 ha svolto attività didattica e di ricerca in università. Negli anni 1984 e 1985 ha collaborato con Ettore Sottsass e Alchimia-Mendini. È stato professore di Master alla Domus Academy, all’Università del Progetto di Reggio Emilia e professore in Industrial design all’Università di Architettura a Genova. Lavora come industrial e interior designer ed architetto, ed è specializzato in prodotti in plastica. Ha disegnato prodotti di grande successo commerciale, fra i quali, per Alessi, le serie Girotondo e Mami, i prodotti in plastica, il Bagno Alessi e la serie Bombo per Magis (in tutto 300 prodotti). Nel 1991 ha progettato il padiglione italiano per la mostra Capitales européennes du noveau design al Centre Georges Pompidou. Nel 2015 ha vinto il prestigioso Red Dot Design Award, l’ultimo di una lunga serie, e insieme a un investitore di Hong Kong ha fondato Qeeboo, il suo marchio per produrre arredi in plastica a prezzi accessibili. I suoi oggetti di design hanno ricevuto il premio “Design Plus” alla Fiera di Francoforte, nelle edizioni Ambiente 1994, 1996, 2003, 2005 e 2009; il premio “100% design” a Londra nel 1997, il premio “Forum Design Hannover” nel 1999, il premio “ISH” nel 2003, il Chicago Athenaeum “Good Design Award” nel 2010 e il “New York Interior Design 2012 Award”.
Jozeph Forakis
Designer
È l’autore di alcuni di prodotti iconici del design degli ultimi vent’anni, come la lampada Havana per Foscarini, oggi nella collezione del MoMA Museum of Modern Art di New York, il mouse Mouseman Pro, il primo con un’ergonomia verticale e il pulsante per il pollice, e l’orologio Swatch Irony Scuba 200. Forakis è riconosciuto per l’innovazione dei materiali e l’interesse per le tecnologie interattive. Figlio d’arte, il suo design riflette il background in campo artistico e teatrale, in particolare l’esperienza di scenografo e Light designer al New York Theater. Dal 1999 al 2002 è stato Design director di Motorola ed ha guidato il team che ha progettato il cellullare V.70. Lo studio jozeph forakis, con sedi a Milano e New York, lavora per clienti internazionali, fra i quali Epson, Fujitsu, Haier, Kikkerland, Normann Copenhagen, LG Electronics, Magis, Samsung, Swarovski, Tecno, Yamaha Motors. Nel 2004 ADI Associazione per il Disegno Industriale gli ha dedicato una mostra personale a Roma e New York, la prima mai dedicata a un singolo designer.
Yossef Schvetz
Designer
Dopo aver lavorato nel settore Ricerca e sviluppo dell’industria aeronautica, ha studiato Disegno industriale alla Holon School of Design, in Israele. Ha iniziato a lavorare come designer e scenografo, e nel 1996 è stato tra i fondatori di Nekuda DM, uno dei principali studi di Industrial design di Tel Aviv. Parallelamente, ha insegnato alla Vital & Shenkar Schools of design, conducendo nei suoi corsi una metodologia sperimentale di ricerca etnografica focalizzata sull’utente. Nel 2000 si è trasferito in Italia per seguire un Master alla Domus Academy, dopo il quale ha intrapreso una lunga carriera in Flex (già Flextronics), la più grande società mondiale nel settore di servizi di manifattura elettronica, lavorando per clienti come Nokia, Ericsson, HP, Johnson & Johnson. Nel 2004 è stato tra i fondatori dello studio milanese Frog Design. Nel 2010 è ritornato in Flex come Design manager, ampliando il campo di attività della Divisione all’esperienza olistica dell’utente e alla relativa ricerca sul campo, oltre che all’innovazione nel settore delle tecnologie indossabili.
Anna Bartoli
Designer
Laureata in architettura al Politecnico di Milano dal 2007 con Carlo e Paolo è partner di Bartoli Design, dove prosegue l'esperienza maturata in anni di consulenza e progettazione per aziende leader nel settore dell'arredo. Occupandosi di varie tematiche (design, allestimento, architettura) arricchisce con una visione d’insieme i progetti a piccola o grande scala. L’attività si estende dalla nascita di un marchio alle strategie di prodotto, al design di prodotto e alla sua ingegnerizzazione. Diversi progetti hanno avuto importanti riconoscimenti: Tube, innovativo divano per Rossi di Albizzate ha ricevuto l'IF Award for Good Industrial Design ed è raffigurato sui francobolli di Poste Italiane con tema “Design Italiano per un nuovo paesaggio domestico”; la sedia R606 UNO in materiale composito per Segis, ha ricevuto il Compasso d’Oro ADI nel 2008 e il Materialica Design Award; il tavolo Still per Bonaldo è stato premiato con il Red Dot Award; nel 2016 la sedia Camel per Segis ha ricevuto il Golden Key Award.
Gianluca Ferrauto
Coach
La sua carriera professionale gli ha permesso di fare esperienza in differenti aree di mercato, dalla comunicazione ai servizi finanziari. Ha sviluppato con successo il new business e allo stesso tempo ristrutturato reti commerciali e organizzazioni aziendali. Ha una particolare attitudine al pensiero strategico, al lavoro di gruppo, alla gestione e al rafforzamento del talento. E' uno specialista delle relazioni, agendo come "coach manager" per lo sviluppo e l’acquisizione della necessaria consapevolezza individuale. Ha ricoperto ruoli dirigenziali in importanti aziende italiane ed estere, da Direttore Commerciale in Mondadori Pubblicità, a Direttore Generale in Cemit Interactive Media, ha poi assunto il ruolo di Direttore Generale in Condé Nast e dopo alcuni anni nella consulenza è rientrato in azienda prima come Consigliere Delegato e quindi come Amministratore Delegato di Finservice del gruppo Cerved.

Aziende

In quasi trent’anni di attività, Raffles Group ha costruito una solida rete di partner che collaborano nei Corsi Triennali e nei Master. La reputazione delle aziende e la qualità delle relazioni sviluppate sono la garanzia di un incontro decisamente fertile fra i mondi education e business.

Adidas, Aigner, B&O – Bang & Olufsen, Boucheron, Brother, Bulgari, Burberry, C&A, Cartier, Chanel, Chloé, Design Business Chamber Singapore, Diesel, Dior, Dolce & Gabbana, Dunhill, Elle, Fendi, Fujifilm, Furniture Design Award Singapore, Giorgio Armani, H&M, Heinz, Hermes, Hogan, HP Technology, HSBC – Hong Kong and Shanghai Banking Corporation, IKEA, InterContinental Hotels & Resorts, Kohler, Lear Corporation, Lego, Li & Fung, L’Oréal, Louis Vuitton, LVMH, Mahogany, Max Mara, MediaCorp, Metro, Michael Kors, Microsoft, Nippon Paint, Nokia, Orchard Road Business Association, Pepsi, Philips, Prada, Puma, Ralph Lauren, Redworks, Richemont, Richmond, Rolex, Saatchi & Saatchi, Saint Laurent Paris, Samsung, Shiseido, Siemens, Singapore Furniture Industries Council, Singapore Jewellers Association, Sony Pictures, Standard Chartered, Textile & Fashion Federation, Tiffany & Co., Valentino, Versace, Y&R, Yves Saint Laurent.

Monday Talk

Tutti i lunedì sera, alle 18.30 Raffles Milano invita gli studenti a incontrare un grande personaggio della scena del design, dello stile e della cultura del progetto. Ascoltare in presa diretta le storie e le idee che influenzano il mercato e fanno progredire i nostri mindset è un’opportunità di grande spessore, che va a integrare i programmi accademici. Ecco gli incontri del prossimo anno.

Ammissioni

Le richieste di ammissione possono essere inoltrate attraverso il form “Richiedi Ammissione” da compilare in fondo alla pagina, oppure con contatto telefonico diretto con la segreteria. Al ricevimento dei documenti richiesti e di una lettera motivazionale redatta dal Candidato, la Direzione fissa la data per un un colloquio conoscitivo con il Course leader o con il College Director: si tratta di un momento di confronto aperto in cui il Candidato può esplicitare chiaramente le proprie motivazioni personali e essere informato sulle linee guida dell’Istituto (impegno, dedizione, comportamento, regolamento generale della didattica). Ai candidati, se il risultato del colloquio è stato positivo, viene inoltrata la risposta ufficiale di accettazione della richiesta di ammissione, che comunque resta non vincolante per il Candidato.

Documentazione di ammissione:
– lettera di motivazione
– passaporto o carta d’identità per gli studenti italiani o cittadini EU-EFTA
– ricevuta del pagamento della tassa di ammissione di 100 euro.

I candidati potranno inviare la documentazione di ammissione all’indirizzo email: triennali@rm-modaedesign.it

Per richiedere maggiori informazioni, compilare il form “Richiesta info”.

Rette

A seguito della comunicazione ufficiale della Direzione sull’ammissibilità del Candidato, si può procedere alla fase di iscrizione. Tutti gli studenti in possesso dei requisiti – al momento della formalizzazione dell’iscrizione – devono versare la tassa d’iscrizione, alla quale deve essere integrata la retta annuale (stabilita secondo le quattro categorie di fasce di reddito familiare).

L’importo può essere versato in un’unica soluzione, oppure in altre due rate dopo quella dell’iscrizione: la seconda entro l’inizio del Primo Semestre, la terza entro l’inizio del Secondo Semestre.

Un’ulteriore soluzione è la possibilità del versamento mensile in dieci rate distinte, di cui la prima è quella all’atto dell’iscrizione (tassa d’iscrizione + prima rata della retta annuale) e l’ultima entro il nono mese successivo all’iscrizione.

Studenti dell’Unione Europea ed EFTA
Tassa d’iscrizione + retta annuale secondo le quattro categorie di fasce di reddito familiare ISEE:

I Fascia di reddito fino a 40.000 euro
Tassa di iscrizione: 3.000 euro
Retta di frequenza annuale: 5.000 euro

II Fascia di reddito da 40.001 a 70.000 euro
Tassa di iscrizione: 3.000 euro
Retta di frequenza annuale: 7.000 euro

III Fascia di reddito da 70.001 a 100.000 euro
Tassa di iscrizione: 3.000 euro
Retta di frequenza annuale: 9.000 euro

IV Fascia di reddito oltre a 100.000 euro
Tassa di iscrizione: 3.000 euro
Retta di frequenza annuale: 12.000 euro

Studenti extra Unione Europea
Tassa di iscrizione: 3.000 euro
Retta di frequenza annuale: 12.000 euro

Tassa di ammissione
Per fare domanda di ammissione al Triennale, occorre versare una tassa di ammissione di 100 euro.

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